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Centro scientifico del Parco nazionale degli Alti Tauri – officina meteo & laboratorio del clima

Nel Centro scientifico del Parco nazionale degli Alti Tauri si illustrano interattivamente i fondamenti del “tempo” meteorologico in 5 passi, mediante l’osservazione del vento e delle nuvole” si trasmettono conoscenze sul tempo in modo sperimentale, si indagano gli effetti dell’irraggiamento e delle temperature e la speciale funzione assunta dalle Alpi nell’evoluzione del clima. L’effetto serra e i cambiamenti del clima sono i temi al centro dell’attenzione, e contemporaneamente si cerca di elaborare modalità di intervento condivise. Il modulo sul clima rappresenta il punti di partenza ideale della “Scuola del clima”, un nuovo progetto avviato e seguito dal Parco nazionale.

Trovate qui la descrizione dettagliata del progetto...

Luogo dell’intervento: Formazione
Ambito: Parco nazionale degli Alti Tauri (Austria)
Inizio: 09.09.2007
Durata: Il modulo sul clima è in corso dal 9.9.2007
La Scuola del clima inizialmente fino al 2012;
Contatto: Valeria Hochgatterer, Nationalpark Hohe Tauern (e-Mail)

Hohe Tauern

Obiettivi

Descrivere la natura e i processi del nostro ambiente, spiegarli e renderli comprensibili, questo è il punto di partenza per convincere la società della necessità di una protezione della natura sostenibile.
Poiché il Parco nazionale degli Alti Tauri – con la sua fauna, la flora e le persone che vivono nella regione – è, e sarà, particolarmente colpito dalle conseguenze dei cambiamenti climatici, il Centro scientifico del Parco nazionale Alti Tauri offre, in particolare ai giovani, la possibilità di osservare, esplorare direttamente, e quindi di sperimentare, i processi di evoluzione del clima della nostra Terra. La sensibilizzazione avviene mediante l’interazione e l’apprendimento informale. L’obiettivo formativo non è “spaventare” e rendere insicuri, quanto piuttosto mettere l’opinione pubblica nelle condizioni di fare le scelte più opportune (ad es. nelle decisioni sui consumi) e suscitare la consapevolezza che ciascuno può fare qualcosa per rallentare il cambiamento del clima.

Attività

Per il modulo didattico, a cui è sempre possibile partecipare, è stato allestita una stazione meteorologica all’esterno del centro del Parco perfettamente funzionante (compresi collegamenti on-line con l’osservatorio solare e la stazione meteorologica sull’isola norvegese di Spitzbergen). Ciò consente ai partecipanti di avere un’esperienza diretta del clima locale, raggiungendo però contemporaneamente una comprensione globale dei fenomeni climatici. Con l’aiuto di esperimenti suddivisi in cinque ambiti tematici – su temperatura, umidità dell’aria, pressione atmosferica, Föhn e vento – vengono illustrati i processi dell’evoluzione meteorologica. Vengono così spiegati fenomeni come le condizioni climatiche estreme dell’alta montagna o i cambiamenti climatici. Mediante una mini-atmosfera con un elevato livello di CO2 , in pochi minuti si può anche capire, vedendolo con i propri occhi, cosa significa “effetto serra”. Le conoscenze così acquisite vengono poi utilizzate nella discussione comune sulle possibilità di intervento e costituiscono il fondamento della Scuola del clima, avviata nell’autunno 2008, che proporrà agli studenti un percorso didattico di diversi giorni sul tema del cambiamento climatico.

Risultati

Oltre alla formazione ambientale, curata dai guardaparco nelle cosiddette “classi verdi”, il Centro scientifico del Parco nazionale si concentra sulle scienze naturali. Dal settembre 2007 il Centro scientifico ha ospitato e seguito 1.654 studenti e visitatori; si tratta di un grande risultato nell’ambito della formazione ambientale orientata al futuro promossa dal Parco nazionale, nel cui territorio già oggi si possono osservare quotidianamente gli effetti dei cambiamenti climatici, dall’arretramento dei ghiacciai alle variazioni riguardanti la flora e la fauna. Il modulo sul clima è anche l’elemento trainante della “Scuola del clima”, che prenderà il via nell’autunno 2008. Si tratta di una scuola mobile del parco che, nelle 46 scuole partner e nelle scuole della regione, si concentrerà sui temi della meteorologia e del cambiamento climatico. Con un’impostazione basata sull’apprendimento interattivo e servendosi di esperimenti, un gruppo di esperti illustrerà agli studenti l’effetto serra e le sue conseguenze, per poi elaborare le soluzioni possibili orientandosi al principio “pensare globalmente – agire localmente”.

Titolare dell’intervento

Parco nazionale degli Alti Tauri – Amministrazione del Parco nazionale Salisburgo e Segretariato del consiglio del Parco nazionale Alti Tauri – Centro di coordinamento per l’attività interregionale delle amministrazioni del Parco nazionale – Carinzia, Tirolo e Salisburgo.