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Programma

Venerdì, 25.10.2019

09:15 Registrazione

Moderazione: Barbara Wülser & Franziska Grossenbacher

09:45 Apertura del convegno annuale

Hans Weber, direttore CIPRA Svizzera

Katharina Conradin, presidente CIPRA Internazionale 

10:30 Teatro del mondo. Laboratorio culturale. Linfa vitale.

Giovanni Netzer/Origen/CH www.origen.ch

11:15 Inquadramento politico: quali condizioni quadro sono necessarie affinché la cultura abbia successo?

_ Špela Mrak, Città alpina dell’anno, Tolmino/SI
_ Roberto Canu, Bardonecchia/IT
_ Köbi Gantenbein, Commissione cultura dei Grigioni/CH

12:00 Presentazione dei laboratori in plenaria

12:45 Pranzo

14:15 Laboratori paralleli a scelta 

Workshop 1. "Vai per le Alpi": Passeggiata con Agenzia per la cultura del camminare. Come si acquisisce il paesaggio? In che modo il metodo influenza la nostra percezione del paesaggio? Camminare, ad esempio, è un’esperienza elaborata fisicamente. Quando camminiamo, una varietà di percezioni completano le immagini nella nostra mente.
 www.lerjentours.ch 

Lingua: en

Workshop 2: creativeALPS – ripensare le Alpi: con Jens Badura, berg_kulturbüro e Gian Rupf. Uno sviluppo sostenibile dello spazio alpino richiede narrazioni motivazionali che lo rendano portatore di prospettive come spazio di possibilità per le forme auspicabili di buona vita. Per superare le immagini stereotipate profondamente radicate, che ancora oggi caratterizzano i dibattiti politici alpini, sono necessarie strategie creative e nuove complicità tra forme montane e urbane per plasmare condizioni di vita al di là dei modi convenzionali di pensare e di agire. Con discussioni a partire da esempi concreti e mercato per lo scambio di stereotipi alpini di seconda mano. https://bergkulturbuero.wordpress.com/

Lingua: de

Workshop 3. Gottardo – il collo di bottiglia culturale dell’Europa: Andreas Bäumler, Boris Previšić (Università di Lucerna), Django Betschart (Iniziativa delle Alpi): "Fantasie del Gottardo, storia del Gottardo, realtà del Gottardo".

Si generano miti quando due concetti inconciliabili vengono pensati insieme: la difesa intellettuale del Paese, che fa del massiccio del Gottardo il centro fortificato a difesa del nucleo originario della Svizzera, è possibile solo grazie alla sua funzione di transito. Lo scopo di questo workshop consiste nel formulare tesi sul perché negli ultimi 200 anni le Alpi nolens volens si sono spostate sempre più al centro della mappa mentale europea, in modo da aprire uno squarcio su possibili scenari futuri delle culture alpine.

Lingua: dt, it, fr, sl

Workshop 4:  «Trasmettere valori culturali attraverso il cibo alpino»: con Ivana Bassi, Università di Udine e Davide Zimolo, Associazione Italiana per l‘Agricoltura Biologica AIAB.

Canederli, formaggi, brovada: la cultura gastronomica alpina ha molte tradizioni. Gli almentari alpini sono di grande importanza per un futuro sostenibile, in quanto trasmettono i valori fondamentali della società. E‘ quindi ancora più importante che siano rimessi in pentola e sul tavolo in maggiori quantità. La discussione su buone pratiche verrà accompagnata da una degustazione di prodotti del Friuli Venezia Giulia.

Lingua: en

Workshop 5: Mediazione culturale: con Monika Gärtner, Lechmuseum/A e Beat Hächler, Alpines Museum Bern/CH.

La cultura può aprire uno squarcio sulla realtà, dare voce ai temi e alle persone, mettere in discussione questioni. Che cosa serve alle istituzioni culturali locali dello spazio alpino per agire in tal senso? Gärtner e Hächler iniziano presentando la realtà di due diversi musei (Lechmuseum nel Vorarlberg e Museo Alpino Svizzero a Berna) e si interrogano su metodi, formati e complici per una cultura contemporanea nella regione alpina.
 www.alpinesmuseum.ch/ , www.lechmuseum.at

Lingua: de

Workshop 6: Ripensare il patrimonio edilizio – pianificazione sociale strategica: con Matevž Šlabnik & Katja Martinčič, Idrija 2020.

Le aree inutilizzate e gli edifici vuoti offrono un grande potenziale per la creatività, la cultura e l’artigianato. L’esempio delle vecchie case dei minatori di Idrija/SL mostra come l’innovazione sociale, il patrimonio culturale e l’efficienza economica possano essere combinati per creare un futuro sostenibile. 
www.idrija2020.si/

Lingua: en

16:45-18:00 Riassunto dei workshop, retrospettiva sulla giornata e saluto della consigliera di Stato svizzera Heidi Z’graggen

dalle 18:00 aperitivo, cena e serata festiva con programma culturale organizzato da Bal Folk Sol do Tanz www.soldotanz.com 

Sabato, 26.10.2019

08:45 – 10:20 ESCURSIONE 1: Escursione di un’ora nel delta della Reuss con Elias Bricker. L’uomo ha ridisegnato più volte il delta della Reuss, ma oggi il paesaggio, in precedenza minacciato, è un autentico paradiso naturale.

Punto d’incontro: ore 8.45 Hauptplatz Flüelen

Ritorno: ore 10.20 presso la stazione ferroviaria di Flüelen Lingue: de, fr

09:30 – 11:00 ESCURSIONE 2: Visita alla Casa dell’Arte (Haus für Kunst) di Uri.


Una visita guidata attraverso la mostra "Natura – tra desiderio e realtà" con la curatrice Barbara Zürcher. Il progetto interdisciplinare unisce arte e scienza. L’obiettivo è quello di mostrare a un vasto pubblico come la sfaccettata produzione artistica contemporanea indaga la natura nell’era del cambiamento climatico, mettendo radicalmente in discussione il rapporto tra uomo e natura.


Punto d’incontro: sabato 26 ottobre ore 9.30 presso la Haus für Kunst Uri, Herrengasse 2, 6460 Altdorf 

Lingua: de

08:30 – 12:15 ESCURSIONE 3:

A che punto siamo con Guglielmo Tell? Nel corso di un’escursione di circa un’ora e una gita in battello sul Lago dei Quattro Cantoni, Kaspar Schuler fa rivivere leggende e realtà storica del mito nazionale svizzero e getta un ponte con la storia europea attuale. 

Punto d’incontro: ore 8:30, Monumento di Tell, Altdorf Ritorno: ore 12:15, Altdorf, Monumento di Tell.

Lingua: en