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Le rovine di Torino 2006
I territori montani pagano lo scotto dei Giochi olimpici invernali - I Giochi olimpici invernali portano alle regioni che li ospitano fama e risorse. Per due settimane. Alla fine però restano infrastrutture sovradimensionate, debiti e «letti freddi». Uno sguardo su Torino quattro anni dopo la conclusione della ventesima edizione delle Olimpiadi invernali.
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Giochi olimpici invernali: nessun vantaggio economico
In Svizzera è di nuovo in discussione una candidatura per i Giochi olimpici invernali per il 2022. Le associazioni ambientaliste mettono in guardia dall'impatto ecologico e dalle conseguenze economiche. Ma anche la radio svizzera DRS riporta una dichiarazione di Marco Blatter, ex direttore esecutivo di Swiss Olympic: a conti fatti egli considera una fortuna che i Giochi del 2006 non si siano svolti nel Vallese.
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Fallimento olimpico
Albertville celebra i 20 anni dallo svolgimento dei Giochi olimpici. Restano impianti sportivi inutilizzati, un deficit di quasi 43 milioni di euro e il comune di Brides-les-Bains ad un soffio dalla bancarotta. Un buon motivo per festeggiare?
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Svizzera: una candidatura per i Giochi olimpici tra molte incertezze
4,5 miliardi di franchi - a tanto ammonta il conto dei Giochi olimpici invernali 2022 in Svizzera. O ancora di più, come dimostrano le passate edizioni. Ne vale la pena? Nel marzo 2013 decideranno i cittadini grigionesi recandosi alle urne.
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Giochi olimpici invernali: il rischio è a carico delle generazioni future
Per il 2022 i Grigioni vogliono organizzare Giochi olimpici invernali "sostenibili". Mentre le molte questioni aperte provocano accese discussioni in Svizzera, la candidatura di Monaco di Baviera non riesce a scaldare gli animi. Il tempo stringe.
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Punto di vista della CIPRA: Le Alpi sono troppo preziose per le Olimpiadi
La consultazione popolare del 3 marzo 2013 nei Grigioni ha avuto un esito nettamente contrario ai Giochi olimpici invernali con il 52,7% di no. Una chiara dimostrazione: il gigantismo non è ben accetto nelle Alpi.
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Punto di vista: Alpi ben informate e libere da Olimpiadi
I risultati dei referendum contro "Monaco 2022" e "Grigioni 2022" lo dimostrano: lo spirito olimpico è morto. Ma non tutti se ne sono accorti.
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Perché Sochi non si trova nelle Alpi
Allo stato attuale i Giochi olimpici invernali sono pressoché irrealizzabili nelle Alpi. Perché si è giunti a questa situazione, quali sono state le esperienze con la candidatura di Annecy, Salisburgo, Monaco o dei Grigioni e cosa resta dei Giochi di Torino 2006 - la CIPRA ha analizzato criticamente questo processo.
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Noi chiediamo: Alpi libere dalle Olimpiadi!
Dopo la festa arriva la disillusione postolimpica: a Sochi si fa la conta dei danni e dei costi conseguenti. Saranno ingenti, come in tutte le località in cui si sono disputate le Olimpiadi invernali. In una lettera aperta la CIPRA esorta il presidente del CIO Thomas Bach ad avviare una profonda riforma del CIO. Non si devono più organizzare e svolgere Giochi olimpici invernali nella forma attuale, ribadisce in una presa di posizione la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi.
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Perché Sochi non si trova nelle Alpi
I Giochi olimpici invernali 2014 avrebbero anche potuto svolgersi nelle Alpi: la candidatura di Salisburgo/A è stata a suo tempo bocciata dal CIO. Oggi le Olimpiadi invernali hanno perso buona parte della loro attrattività per gli abitanti delle Alpi. La CIPRA ha analizzato criticamente le esperienze degli ultimi anni.
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