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Controversie sui parchi eolici in montagna
Controversie sui parchi eolici in montagna
Migliorare la protezione degli uccelli migratori dalle turbine eoliche: i dati forniti dai radar meteorologici lo rendono possibile. Questo tuttavia non modifica sostanzialmente le accese discussioni sull’energia eolica nella regione alpina.
In memoria di Bruno Abegg
In memoria di Bruno Abegg
Con profondo cordoglio ricordiamo Bruno Abegg, scomparso il 20 luglio 2026 all’età di 61 anni. Abegg ha dato un impulso decisivo ai primi progetti sul clima della CIPRA International.
Protezione del clima: dall’ascolto all’azione
Protezione del clima: dall’ascolto all’azione
Dialogare con i vicini, scambiarsi idee e realizzare progetti per il clima direttamente nella propria regione: è questo l’approccio seguito dal progetto “Fallo e basta!” attraverso laboratori fai-da-te e processi partecipativi, in cui vengono sviluppati e realizzati insieme progetti regionali.
Viaggiare in modo sostenibile, superare i confini: YOALIN è pronto per l’estate
Viaggiare in modo sostenibile, superare i confini: YOALIN è pronto per l’estate
Con l’evento di lancio in Liechtenstein, YOALIN ha dato il via a una nuova stagione: circa 40 giovani provenienti dalla regione alpina si sono incontrati per approfondire tematiche come i viaggi rispettosi del clima, la rete ecologica e la mobilità sostenibile. Dal 2018 il progetto CIPRA mette in contatto giovani desiderosi di scoprire le Alpi in modo sostenibile.
Punto di vista: Non c’è un valore limite sicuro per l’inquinamento atmosferico
Punto di vista: Non c’è un valore limite sicuro per l’inquinamento atmosferico
Spesso si associa la regione alpina ad aria fresca e pulita, ma per molte valli questa affermazione non rispecchia la realtà. Questo è dovuto, oltre che a fattori topografici, anche a cause antropiche quali il traffico e i sistemi di riscaldamento. Una nuova direttiva UE offre a cittadine e cittadini e alle organizzazioni ambientaliste maggiori possibilità di impegnarsi a favore di un’aria pulita. Soprattutto chi vive nelle valli alpine colpite dall’inquinamento atmosferico dovrebbe avvalersi della nuova normativa, sostiene Špela Berlot Veselko, direttrice della CIPRA Slovenia.
Le Alpi si stanno prosciugando
Le Alpi si stanno prosciugando
Già a giugno 2026 sono state registrate temperature record in molte regioni, seguite da altre ondate di caldo a luglio e all’inizio di Agosto. Le conseguenze sono la carenza d’acqua, incendi boschivi più frequenti e fenomeni naturali insoliti.
Eventi di trail running nelle Alpi: qual è il limite di carico sostenibile per la natura?
Eventi di trail running nelle Alpi: qual è il limite di carico sostenibile per la natura?
Intorno al Monte Bianco, alla Zugspitze, al Grossglockner o attraverso le Dolomiti: gli eventi di trail running sono in grande espansione in tutto l’arco alpino. Solo l’Ultra Trail Mont Blanc (UTMB), vede quest’anno la partecipazione di 10.000 concorrenti in diverse gare e categorie. Per la natura e la popolazione locale, tuttavia, la crescente popolarità di queste manifestazioni può anche diventare un problema.
L’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea boccia i divieti di circolazione al Brennero
L’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea boccia i divieti di circolazione al Brennero
Regolare il traffico di autocarri sì, divieti di circolazione no: è questa la posizione sostenuta dall’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) nelle sue conclusioni pubblicate a metà luglio 2026. Sebbene queste non siano giuridicamente vincolanti, costituiscono tuttavia una base importante per la sentenza nella controversia tra Austria e Italia. La CIPRA esorta i responsabili politici su entrambi i versanti del Brennero a un dialogo costruttivo.
In montagna senza auto
In montagna senza auto
Chi desidera recarsi in montagna nel rispetto del clima trova oggi supporti digitali sempre più ampi. Nuove piattaforme in Francia e in Italia integrano le offerte esistenti e facilitano il viaggio in treno e in autobus verso le mete escursionistiche di montagna.
Coniugare la protezione dalle inondazioni e soluzioni basate sulla natura
Coniugare la protezione dalle inondazioni e soluzioni basate sulla natura
Nel progetto FLOW-BIOS, cinque riserve della biosfera collaborano con l’Università di Agraria di Vienna e la CIPRA International per sviluppare soluzioni basate sulla natura da attuare efficacemente su terreni privati.
Aumento dei metalli pesanti nelle acque di alta montagna
Aumento dei metalli pesanti nelle acque di alta montagna
Con il ritiro del permafrost e dei ghiacciai, aumenta la concentrazione di metalli pesanti e altre sostanze inquinanti nell’acqua. È quanto dimostrano le misurazioni della qualità dell’acqua delle sorgenti di alta montagna nelle Alpi centro-orientali.
Il viaggio dell'acqua
Il viaggio dell'acqua
Dalle sorgenti alpine alla responsabilità condivisa: da dove proviene l’acqua nelle Alpi? Verso dove scorre? E a chi appartiene? Queste sono le domande affrontate il 10 giugno 2026 nel primo webinar organizzato nell’ambito del progetto CIPRA “H2Opportunities”. Entro il 2027 seguiranno un altro webinar, interviste alle parti interessate e un quiz nei pub con curiosità divertenti sull’acqua in tutta l’area alpina.
Andarsene da casa, restare in contatto
Andarsene da casa, restare in contatto
Il progetto OUT4INGOV si è dedicato per oltre un anno e mezzo al tema della migrazione giovanile nelle Alpi e ha attuato misure innovative nelle tre regioni pilota di Maribor (Slovenia), Trentino (Italia) e Vesoul (Francia). Il progetto si è concluso con una conferenza tenutasi in Francia a metà luglio 2026.
Punto di vista: E se l’unanimità non fosse la cosa più importante?
Punto di vista: E se l’unanimità non fosse la cosa più importante?
In uno spazio alpino sempre più contraddistinto da tensioni, una buona convivenza non dipende dall’eliminazione dei conflitti. Dobbiamo piuttosto imparare a riconoscere le opinioni divergenti, a rendere visibili i punti di attrito e a utilizzare il dialogo come base per un futuro comune, sostiene Lauren Mosdale, codirettrice di CIPRA Francia.
Il valore aggiunto di una bandiera
Il valore aggiunto di una bandiera
Un riconoscimento come quello della Bandiera Verde aumenta il valore di una iniziativa modello. È quanto evidenziato a metà maggio 2026 in occasione del X Summit delle Bandiere verdi nel corso del quale l’associazione Legambiente, come ogni anno, ha premiato i migliori progetti e denuncia quelli che impattano negativamente sui territori alpini.
Stress test per la natura
Stress test per la natura
Una fitta rete di aree protette Natura 2000 si estende su tutto il territorio alpino. Queste aree sono tutelate dalla direttiva Uccelli e dalla direttiva Habitat. La Commissione europea intende ora sottoporre questa direttiva a uno “Stress test” con l’obiettivo di semplificarla. Le organizzazioni ambientaliste segnalano il rischio di un indebolimento occulto degli attuali standard di protezione.
Ridurre il traffico di transito: la manifestazione al Brennero ha lanciato un segnale forte
Ridurre il traffico di transito: la manifestazione al Brennero ha lanciato un segnale forte
Quiete anziché caos stradale: il 30 maggio 2026 è stato un sabato insolitamente tranquillo al Passo del Brennero; il temuto caos stradale, previsto a causa della manifestazione annunciata e della chiusura temporanea dell’autostrada del Brennero, non si è verificato. Circa 5.000 manifestanti hanno lanciato un segnale chiaro della crescente preoccupazione della popolazione lungo le vie di transito. L’azione di protesta ha dimostrato ancora una volta quanto siano urgenti misure efficaci per la riduzione del traffico di transito.
20 anni di Parlamento dei giovani
20 anni di Parlamento dei giovani
Turbine nelle condutture dell’acqua potabile e pannelli solari sulle dighe: con queste e altre idee, il Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi, riunitosi a metà marzo 2026 a Chamonix/F, intende rafforzare la resilienza climatica nelle Alpi.
Ghiacciai alpini al collasso
Ghiacciai alpini al collasso
I giganti di ghiaccio austriaci sono in costante diminuzione e stanno letteralmente crollando, mentre la Germania sarà presto totalmente priva di ghiacciai. La ricerca dimostra che con i ghiacciai non si perdono solo riserve idriche, ma anche archivi di storia dell’umanità.
Punto di vista: Un buon viaggiatore non lascia tracce
Punto di vista: Un buon viaggiatore non lascia tracce
Ingorghi, rumore, gas di scarico: oltre ai centri urbani densamente popolati, anche le regioni alpine devono affrontare questo problema a causa dell’incidenza ancora di gran lunga predominante del traffico motorizzato. Eppure, secondo Stephan Tischler, esperto di trasporti all’Università di Innsbruck e presidente della CIPRA Austria, da tempo avremmo a disposizione soluzioni per agire diversamente.
Promuovere la trasformazione ecosociale nello spazio alpino
Promuovere la trasformazione ecosociale nello spazio alpino
Il progetto “Alpine Changemaker Network” coniuga le tradizioni alpine con l’arte, la cultura e il design contemporanei. Nella primavera del 2026 è prevista la prima “Assembly” per rafforzare la rete.
Un pianeta sovrasfruttato
Un pianeta sovrasfruttato
Viviamo a credito: già in primavera i paesi alpini esauriscono le risorse disponibili per l’anno. L’“Overshoot Day” continua ad anticiparsi nel calendario, tuttavia sono disponibili soluzioni per cambiare questa situazione.
Vigneti al posto di pascoli e boschi?
Vigneti al posto di pascoli e boschi?
Le quote più alte, a causa del riscaldamento climatico, sono sempre più ambite per la coltivazione dei vigneti. Un’opportunità per l’agricoltura, ma se questa “migrazione” non viene governata, i rischi per biodiversità, paesaggio e salute non sono trascurabili.
Dare voce
Dare voce
Dalla transizione nella mobilità alla fusione dei ghiacciai: il Rapporto annuale 2025 mostra come la CIPRA International richiama l’attenzione sui temi di importanza centrale per le Alpi – e incoraggia a contribuire a plasmare un futuro all’insegna della qualità della vita.
“Alpi in movimento” – Nuova giornata d’azione per lo spazio alpino
“Alpi in movimento” – Nuova giornata d’azione per lo spazio alpino
Il 29 agosto 2026, per la prima volta, attori e attrici di tutto l’arco alpino si uniranno per impegnarsi a favore della tutela delle Alpi nell’ambito dell’iniziativa “Alpi in movimento”.
Contenzioso sul transito alpino: le organizzazioni ambientaliste temono un effetto domino
Contenzioso sul transito alpino: le organizzazioni ambientaliste temono un effetto domino
Il 21 aprile 2026 in Lussemburgo la Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) ha discusso il ricorso presentato dall’Italia contro l’Austria in materia di transito. In tale occasione dovrà decidere quale dei due aspetti abbia maggiore peso: la libera circolazione delle merci o la tutela delle persone e dell’ambiente. In una lettera aperta, 67 organizzazioni ambientaliste chiedono il mantenimento delle restrizioni al transito e delle misure per la tutela della qualità dell’aria lungo la rotta del Brennero.
Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!
Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!
Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.
Strade salubri e a basso impatto climatico
Strade salubri e a basso impatto climatico
Come progettare le strade nella valle del Reno alpino in modo da migliorarne la fruibilità, ridurne l’impatto climatico e renderle più salubri? Nel progetto “KLuGE Strassen”, cinque comuni pilota sperimentano un nuovo metodo di valutazione e progettazione e presentano i primi risultati.
Nevediversa: uno sguardo critico sul turismo sciistico
Nevediversa: uno sguardo critico sul turismo sciistico
Il dossier curato da Legambiente e presentato a Milano l’11 marzo 2026 oltre a fare il punto sullo stato di salute del turismo della neve, fa una prima valutazione sui Giochi Olimpici di Milano-Cortina che si sono svolti a febbraio 2026: a brillare sono solo le medaglie.
Giochi Olimpici Invernali 2038: promesse di sostenibilità poco credibili
Giochi Olimpici Invernali 2038: promesse di sostenibilità poco credibili
La CIPRA International e la CIPRA Svizzera esprimono grande scetticismo nei confronti della candidatura della Confederazione per i Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali del 2038. In dettagliate osservazioni inviate alla Confederazione, criticano il fatto che gli obiettivi finora comunicati di uno svolgimento sostenibile e decentralizzato senza la costruzione di nuovi impianti sportivi non siano giuridicamente vincolanti, né tanto meno realistici.