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Mettere in pratica il trasferimento modale

Per trasferire le merci dalla strada alla ferrovia, serve soprattutto “software”. Cioè leggi, incentivi e condizioni quadro omogenee a livello alpino. © Berggeist007 / pixelio.de

L’Austria approva la costruzione di un controverso tunnel ferroviario. Nello stesso tempo l’Ufficio federale dei trasporti della Svizzera ha pubblicato due rapporti dai quali risulta che il trasferimento delle merci su rotaia può avere successo anche senza grandi progetti infrastrutturali.

In Austria il Tribunale federale amministrativo ha deciso: il tunnel ferroviario del Semmering può essere costruito. L’interesse pubblico prevale su tutte le obiezioni presentate, tra cui gli scarsi vantaggi economici del progetto. I dati aggiornati forniti dall’Ufficio federale dei trasporti svizzero evidenziano che, se vengono adottate appropriate misure di accompagnamento, l’infrastruttura esistente è sufficiente per un efficace trasferimento delle merci su ferrovia: in Svizzera nel 2014 la ferrovia ha aumentato la propria quota di mercato nel trasporto merci transalpino a più di due terzi (67,3%). Si tratta della percentuale più elevata dal 2001, quando venne introdotta la Tassa sui trasporti pesanti commisurata alle prestazioni (TTPCP) – il pedaggio applicato su tutte le strade per i veicoli pesanti superiori a 3,5 tonnellate. “È un risultato che riguarda la politica dei trasporti nel suo complesso: non solo la TTPCP, ma anche la promozione della ferrovia o maggiori controlli sui veicoli pesanti”, afferma Manuel Herrmann dell’Iniziativa delle Alpi.

Le cose vanno diversamente tra Francia e Italia: tra il 1999 e il 2013 la percentuale del trasporto su ferrovia ha subito un netto calo, sia al Frejus che a Ventimiglia. In questo periodo la percentuale delle merci trasportate su ferro è passata dal 19,9 al 9,3%. Anche al Brennero, il principale valico alpino per merci trasportate, il trasporto merci su ferrovia è stagnante e nel 2013 si è attestato a circa 11,7 milioni di tonnellate.

Il 30 maggio 2015 l’Iniziativa delle Alpi e l’ITE Initiative Transport Europe hanno presentato una risoluzione comune in cui chiedono una politica dei trasporti coordinata e il blocco dei progetti stradali, ad es. al Gottardo. Perché, come evidenziano molto chiaramente le esperienze maturate in Svizzera: affinché il trasferimento abbia successo, servono soprattutto “politiche”. Le sole infrastrutture non sono sufficienti a togliere le merci dalla strada.

Fonte e ulteriori informazioni: http://www.bav.admin.ch/verlagerung/01529/index.html?lang=de&download=NHzLpZeg7t,lnp6I0NTU042l2Z6ln1acy4Zn4Z2qZpnO2Yuq2Z6gpJCDfHt7fmym162epYbg2c_JjKbNoKSn6A-- (de/fr), http://www.bav.admin.ch/aktuell/00479/index.html?lang=de&msg-id=56809 (de/fr/it), http://www.alpeninitiative.ch/alpeninitiative/medien/medienmitteilungen/2015/150408_mm_verlagerung.html (de/fr/it), http://diepresse.com/home/wirtschaft/economist/4739903/Urteil_Semmeringtunnel-darf-gebaut-werden?_vl_backlink=/home/index.do (de), https://www.facebook.com/pages/Alliance-For-Nature-Allianz-f%C3%BCr-Natur/491454754314895 (de)