Notizie
Promuovere la trasformazione ecosociale nello spazio alpino
Il progetto “Alpine Changemaker Network” coniuga le tradizioni alpine con l’arte, la cultura e il design contemporanei. Nella primavera del 2026 è prevista la prima “Assembly” per rafforzare la rete.
Un pianeta sovrasfruttato
Viviamo a credito: già in primavera i paesi alpini esauriscono le risorse disponibili per l’anno. L’“Overshoot Day” continua ad anticiparsi nel calendario, tuttavia sono disponibili soluzioni per cambiare questa situazione.
Vigneti al posto di pascoli e boschi?
Le quote più alte, a causa del riscaldamento climatico, sono sempre più ambite per la coltivazione dei vigneti. Un’opportunità per l’agricoltura, ma se questa “migrazione” non viene governata, i rischi per biodiversità, paesaggio e salute non sono trascurabili.
Dare voce
Dalla transizione nella mobilità alla fusione dei ghiacciai: il Rapporto annuale 2025 mostra come la CIPRA International richiama l’attenzione sui temi di importanza centrale per le Alpi – e incoraggia a contribuire a plasmare un futuro all’insegna della qualità della vita.
“Alpi in movimento” – Nuova giornata d’azione per lo spazio alpino
Il 29 agosto 2026, per la prima volta, attori e attrici di tutto l’arco alpino si uniranno per impegnarsi a favore della tutela delle Alpi nell’ambito dell’iniziativa “Alpi in movimento”.
Contenzioso sul transito alpino: le organizzazioni ambientaliste temono un effetto domino
Il 21 aprile 2026 in Lussemburgo la Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) discuterà il ricorso presentato dall’Italia contro l’Austria in materia di transito. In tale occasione dovrà decidere quale dei due aspetti abbia maggiore peso: la libera circolazione delle merci o la tutela delle persone e dell’ambiente. In una lettera aperta, 67 organizzazioni ambientaliste chiedono il mantenimento delle restrizioni al transito e delle misure per la tutela della qualità dell’aria lungo la rotta del Brennero.
Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!
Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.
Strade salubri e a basso impatto climatico
Come progettare le strade nella valle del Reno alpino in modo da migliorarne la fruibilità, ridurne l’impatto climatico e renderle più salubri? Nel progetto “KLuGE Strassen”, cinque comuni pilota sperimentano un nuovo metodo di valutazione e progettazione e presentano i primi risultati.
Nevediversa: uno sguardo critico sul turismo sciistico
Il dossier curato da Legambiente e presentato a Milano l’11 marzo 2026 oltre a fare il punto sullo stato di salute del turismo della neve, fa una prima valutazione sui Giochi Olimpici di Milano-Cortina che si sono svolti a febbraio 2026: a brillare sono solo le medaglie.
Giochi Olimpici Invernali 2038: promesse di sostenibilità poco credibili
La CIPRA International e la CIPRA Svizzera esprimono grande scetticismo nei confronti della candidatura della Confederazione per i Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali del 2038. In dettagliate osservazioni inviate alla Confederazione, criticano il fatto che gli obiettivi finora comunicati di uno svolgimento sostenibile e decentralizzato senza la costruzione di nuovi impianti sportivi non siano giuridicamente vincolanti, né tanto meno realistici.
Tre anni per suoli vitali: un bilancio di Ground:breaking
Con il progetto Ground:breaking, la CIPRA ha illustrato per tre anni come è possibile rivitalizzare i suoli impermeabilizzati e perché ciò è fondamentale per il clima, la biodiversità e la qualità della vita nella regione alpina.
Nuovi impulsi per la qualità della vita nelle Alpi
Vivere nelle Alpi non significa solo godere di un panorama montano mozzafiato: una buona qualità della vita dipende anche dal buon funzionamento dell’amministrazione locale. Un progetto dell’Università di Lubiana sviluppa nuove strategie in collaborazione con alcune regioni pilota.
La biodiversità come bene comune
Ricerche recenti condotte in Sudtirolo e Svizzera dimostrano che la biodiversità nella regione alpina continua a diminuire. Considerarla un bene comune potrebbe risolvere molti problemi.
Ghiacciai – amati fino alla morte?
La fusione dei ghiacciai attira milioni di persone che vogliono vedere per un’ultima volta con i propri occhi questi giganti di ghiaccio. Secondo alcune ricerche condotte in Svizzera, le conseguenze di un tale turismo di massa sugli ecosistemi sensibili sono di vasta portata.
Punto di vista | Omnibus ambientale: fine corsa, si prega di scendere!
La Commissione Europea annuncia un pacchetto di misure legislative denominato “Omnibus ambientale” che mira a semplificare le norme ambientali e a ridurre gli oneri amministrativi. Paul Kuncio, giurista specializzato in diritto ambientale presso la CIPRA International, teme che ciò indebolisca notevolmente la protezione della natura.
Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
Massimizzare l'utilizzo di cemento e acciaio: questa sembra essere la strategia di sostenibilità dei Giochi olimpici invernali nelle Alpi italiane. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. La ciliegina sulla torta è la costruzione di una nuova cabinovia su un versante instabile a Cortina.
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
In Francia la popolazione non è stata coinvolta nella pianificazione dei Giochi olimpici invernali del 2030. Le organizzazioni ambientaliste si mobilitano per coinvolgere la popolazione e garantire Giochi sostenibili. Nel frattempo, la Svizzera prepara la sua candidatura olimpica per il 2038.
Punto di vista: I Giochi invernali devono affrontare la realtà
I grandi eventi sportivi promettono modernità, rilancio, visibilità globale. Nelle Alpi, però, queste promesse si innestano oggi su territori segnati dalla crisi climatica, dallo spopolamento e, al tempo stesso, da una pressione turistica crescente. Guardando da vicino Milano-Cortina 2026, emerge così non solo una festa dello sport, ma uno dei più vasti programmi di investimenti pubblici e infrastrutturali mai concentrati in area alpina, con effetti destinati a protrarsi ben oltre il tempo delle competizioni, afferma Vanda Bonardo, presidente di CIPRA Italia.
Petizione contro le compagnie petrolifere nello sci
Una multinazionale petrolifera come partner premium: il gruppo energetico ENI sponsorizza i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Con la petizione “Ski Fossil Free”, atlete e atleti chiedono ora un cambiamento di mentalità negli sport invernali.
“Alpi in movimento”: nuova giornata di mobilitazione a livello alpino
Il format dei “Falò nelle Alpi” si rinnova. Con “Alpi in movimento”, il 29 agosto 2026 la CIPRA Svizzera e la CIPRA Internazionale lanciano una giornata di mobilitazione in tutto l’arco alpino.
Toccare con mano il ritiro dei ghiacciai
Entro il 2100, nelle Alpi rimarrà solo il 12% dei ghiacciai attuali. Nel webinar che ha dato il via al progetto Erasmus+ “Young Glacier Voices”, esperti di ghiacciai hanno riferito sul ghiaccio che si sta ritirando.
Sfide e opportunità dell’escursionismo a lunga distanza
Che ruolo ha l’escursionismo a lunga distanza e cosa è cambiato negli anni? La CIPRA ha affrontato queste domande l’11 dicembre 2025, Giornata internazionale delle montagne, con una tavola rotonda e la proiezione di un film nel Liechtenstein.
Rinnovo generazionale alla CIPRA International
Dopo sette anni intensi alla guida della CIPRA International, Kaspar Schuler va in pensione. Il suo attuale vice Jakob Dietachmair sarà il nuovo direttore dell’associazione, mentre la nuova vice direttrice sarà Magdalena Holzer. Anche alla CIPRA Austria si prospettano cambiamenti: Paul Kuncio passa alla CIPRA International in qualità di responsabile delle politiche.
Lettera aperta: Protezione delle Alpi dal traffico di transito eccessivo
La regione alpina è sottoposta a una pressione crescente per effetto della crisi climatica, dell’inquinamento atmosferico e del volume di traffico in costante aumento. 67 organizzazioni, con la CIPRA International primo firmatario, hanno indirizzato una lettera aperta al commissario europeo Apostolos Tzitzikostas e ai ministri dei trasporti dei paesi alpini.
Punto di vista: Una scintilla di speranza
Ogni giorno si susseguono notizie terribili. Non dovremmo lasciarci scoraggiare e liberarci dalla sensazione di impotenza, sostiene Maja Kogovšek, responsabile di un progetto CIPRA grazie al quale i giovani hanno visitato luoghi lungo la Via Alpina capaci di accendere utopie, imparando che anche piccoli cambiamenti possono avere grandi effetti.
Aree protette alpine e cambiamenti climatici
Presentato a Domodossola durante il convegno “Montagne che cambiano. Natura e parchi alla prova del clima”, il dossier che racconta come i parchi alpini italiani affrontano la crisi climatica attraverso progetti di adattamento e buone pratiche.
L’UE punta a suoli sani entro il 2050
Nell’ottobre 2025 l’UE ha approvato per la prima volta una legge per la tutela dei suoli sani. La cosiddetta direttiva sul monitoraggio del suolo obbliga anche i paesi alpini Italia, Francia, Germania, Slovenia e Austria a monitorare la qualità dei propri suoli.
Un fumetto ricco di idee sostenibili
Quando l’arte e la cultura incontrano la protezione del clima, nasce energia creativa: l’incontro conclusivo del progetto Erasmus+ CultureAlps, tenutosi all’inizio di novembre a Schaan, ha mostrato come la sostenibilità possa essere implementata in modo originale: nei musei, nei cantieri, nei workshop e tramite i fumetti.
Il futuro viaggia in treno
Che si tratti di un’alba sulla cima di una montagna, di fare nuove conoscenze o di ammirare con consapevolezza il paesaggio alpino: il progetto YOALIN della CIPRA ha permesso per la settima volta consecutiva a 150 giovani di viaggiare attraverso le Alpi in modo rispettoso del clima.
Dove il ghiaccio scompare
In occasione del convegno delle Carovana dei Ghiacciai “Ghiacciai e crisi climatica” del 9 dicembre, CIPRA Italia e Legambiente Alpi lanciano "Dove il ghiaccio scompare", un podcast narrativo in sei puntate che attraversa le Alpi seguendo le tappe della Carovana dei Ghiacciai. Il progetto è realizzato con il supporto di Fondazione Cariplo.