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Una crescita preoccupante: quella dei centri di calcolo per l’intelligenza artificiale nella regione alpina
Una crescita preoccupante: quella dei centri di calcolo per l’intelligenza artificiale nella regione alpina
I Paesi alpini non sono risparmiati dal boom dell’intelligenza artificiale: nell’aprile 2026 sono iniziati i lavori per la costruzione di un centro di calcolo di Google a Kronstorf (Austria), mentre nei pressi di Grenoble (Francia) l’azienda francese Dataone sta lavorando a un progetto di dimensioni simili. Sono enormi anche i consumi di energia elettrica, acqua e suolo.
Punto di vista | e-Alpinismo assistito: inclusione o minaccia per le Alpi?
Punto di vista | e-Alpinismo assistito: inclusione o minaccia per le Alpi?
Esoscheletri, scialpinismo con sci elettrificati e altre innovazioni pongono la tutela delle Alpi di fronte a nuove sfide, che vanno ben oltre il principio del “by fair means”. Chi può salire in montagna e in che modo – e chi lo decide? La soluzione non sta né in un divieto generalizzato né in un semplice appello alla ragione, sostiene Christine Busch, direttrice della CIPRA Germania.
Un’estate rovente anche per i ghiacciai
Un’estate rovente anche per i ghiacciai
Dal 17 agosto al 3 settembre 2026 la Carovana dei ghiacciai ha percorso l’arco alpino per osservare lo stato di salute di diversi ghiacciai alpini: zero termico oltre i 4.800 metri, poca neve e siccità sono la causa di ghiacciai in ritiro, instabilità e crolli. Maggiori politiche di mitigazione e adattamento sono quantomai urgenti.
Le strade di montagna come modello di business?
Le strade di montagna come modello di business?
Percorrere una strada di alta montagna tra panorami mozzafiato e ambienti naturali di rara bellezza è un’attività che attira sempre più appassionati. In bicicletta - soprattutto con l’avvento delle e-bike – ma anche a piedi e, purtroppo, con ancora troppi veicoli motorizzati.
Rafforzare la natura e gli spazi di vita
Rafforzare la natura e gli spazi di vita
In che modo i comuni possono affrontare la crisi climatica e, al contempo, rafforzare la natura e la qualità della vita? Il progetto «Soluzioni basate sulla natura nelle Alpi – Percorsi per l’attuazione e la sostenibilità delle soluzioni basate sulla natura nei comuni alpini» illustra come questo possa funzionare nella regione alpina, quali presupposti richiedano e come possano essere trasferite con successo ad altre regioni.
Citizen Science nelle foreste alpine: quando il larice racconta
Citizen Science nelle foreste alpine: quando il larice racconta
La crisi climatica sta trasformando rapidamente i boschi delle Alpi. Diventa quindi ancora più importante per la ricerca scientifica comprendere meglio come gli alberi reagiscono al caldo e alla siccità. I progetti di Citizen Science, come quelli condotti nella regione alpina francese, forniscono dati preziosi in questo senso.
“Alpi in movimento” mette in luce l’impegno locale a livello transfrontaliero
“Alpi in movimento” mette in luce l’impegno locale a livello transfrontaliero
Molte organizzazioni si impegnano a livello locale per promuovere le proprie istanze. Il 29 agosto 2026 si sono unite per la prima volta sotto l’egida di “Alpi in movimento”. La portata di sfide come la crisi climatica, l’estinzione delle specie, il turismo di massa e il traffico, non si arresta infatti dinanzi alle frontiere.
Sulle tracce dei ghiacciai che stanno scomparendo
Sulle tracce dei ghiacciai che stanno scomparendo
Come ci si sente a trovarsi di fronte a un ghiacciaio che potrebbe presto scomparire del tutto? Quest’estate, 19 giovani hanno cercato di rispondere a questa domanda nell’ambito del progetto internazionale “Young Glacier Voices”. Hanno partecipato a due campi che li hanno portati nella valle tirolese dell’Ötztal e nel Parco Nazionale sloveno del Triglav. La spedizione gratuita è stata condotta con l’obiettivo di rendere la glaciologia accessibile al maggior numero possibile di persone.
Controversie sui parchi eolici in montagna
Controversie sui parchi eolici in montagna
Migliorare la protezione degli uccelli migratori dalle turbine eoliche: i dati forniti dai radar meteorologici lo rendono possibile. Questo tuttavia non modifica sostanzialmente le accese discussioni sull’energia eolica nella regione alpina.
In memoria di Bruno Abegg
In memoria di Bruno Abegg
Con profondo cordoglio ricordiamo Bruno Abegg, scomparso il 20 luglio 2026 all’età di 61 anni. Abegg ha dato un impulso decisivo ai primi progetti sul clima della CIPRA International.
Protezione del clima: dall’ascolto all’azione
Protezione del clima: dall’ascolto all’azione
Dialogare con i vicini, scambiarsi idee e realizzare progetti per il clima direttamente nella propria regione: è questo l’approccio seguito dal progetto “Fallo e basta!” attraverso laboratori fai-da-te e processi partecipativi, in cui vengono sviluppati e realizzati insieme progetti regionali.
Viaggiare in modo sostenibile, superare i confini: YOALIN è pronto per l’estate
Viaggiare in modo sostenibile, superare i confini: YOALIN è pronto per l’estate
Con l’evento di lancio in Liechtenstein, YOALIN ha dato il via a una nuova stagione: circa 40 giovani provenienti dalla regione alpina si sono incontrati per approfondire tematiche come i viaggi rispettosi del clima, la rete ecologica e la mobilità sostenibile. Dal 2018 il progetto CIPRA mette in contatto giovani desiderosi di scoprire le Alpi in modo sostenibile.
Punto di vista: Non c’è un valore limite sicuro per l’inquinamento atmosferico
Punto di vista: Non c’è un valore limite sicuro per l’inquinamento atmosferico
Spesso si associa la regione alpina ad aria fresca e pulita, ma per molte valli questa affermazione non rispecchia la realtà. Questo è dovuto, oltre che a fattori topografici, anche a cause antropiche quali il traffico e i sistemi di riscaldamento. Una nuova direttiva UE offre a cittadine e cittadini e alle organizzazioni ambientaliste maggiori possibilità di impegnarsi a favore di un’aria pulita. Soprattutto chi vive nelle valli alpine colpite dall’inquinamento atmosferico dovrebbe avvalersi della nuova normativa, sostiene Špela Berlot Veselko, direttrice della CIPRA Slovenia.
Le Alpi si stanno prosciugando
Le Alpi si stanno prosciugando
Già a giugno 2026 sono state registrate temperature record in molte regioni, seguite da altre ondate di caldo a luglio e all’inizio di Agosto. Le conseguenze sono la carenza d’acqua, incendi boschivi più frequenti e fenomeni naturali insoliti.
Eventi di trail running nelle Alpi: qual è il limite di carico sostenibile per la natura?
Eventi di trail running nelle Alpi: qual è il limite di carico sostenibile per la natura?
Intorno al Monte Bianco, alla Zugspitze, al Grossglockner o attraverso le Dolomiti: gli eventi di trail running sono in grande espansione in tutto l’arco alpino. Solo l’Ultra Trail Mont Blanc (UTMB), vede quest’anno la partecipazione di 10.000 concorrenti in diverse gare e categorie. Per la natura e la popolazione locale, tuttavia, la crescente popolarità di queste manifestazioni può anche diventare un problema.
L’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea boccia i divieti di circolazione al Brennero
L’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea boccia i divieti di circolazione al Brennero
Regolare il traffico di autocarri sì, divieti di circolazione no: è questa la posizione sostenuta dall’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) nelle sue conclusioni pubblicate a metà luglio 2026. Sebbene queste non siano giuridicamente vincolanti, costituiscono tuttavia una base importante per la sentenza nella controversia tra Austria e Italia. La CIPRA esorta i responsabili politici su entrambi i versanti del Brennero a un dialogo costruttivo.
In montagna senza auto
In montagna senza auto
Chi desidera recarsi in montagna nel rispetto del clima trova oggi supporti digitali sempre più ampi. Nuove piattaforme in Francia e in Italia integrano le offerte esistenti e facilitano il viaggio in treno e in autobus verso le mete escursionistiche di montagna.
Coniugare la protezione dalle inondazioni e soluzioni basate sulla natura
Coniugare la protezione dalle inondazioni e soluzioni basate sulla natura
Nel progetto FLOW-BIOS, cinque riserve della biosfera collaborano con l’Università di Agraria di Vienna e la CIPRA International per sviluppare soluzioni basate sulla natura da attuare efficacemente su terreni privati.
Aumento dei metalli pesanti nelle acque di alta montagna
Aumento dei metalli pesanti nelle acque di alta montagna
Con il ritiro del permafrost e dei ghiacciai, aumenta la concentrazione di metalli pesanti e altre sostanze inquinanti nell’acqua. È quanto dimostrano le misurazioni della qualità dell’acqua delle sorgenti di alta montagna nelle Alpi centro-orientali.
Il viaggio dell'acqua
Il viaggio dell'acqua
Dalle sorgenti alpine alla responsabilità condivisa: da dove proviene l’acqua nelle Alpi? Verso dove scorre? E a chi appartiene? Queste sono le domande affrontate il 10 giugno 2026 nel primo webinar organizzato nell’ambito del progetto CIPRA “H2Opportunities”. Entro il 2027 seguiranno un altro webinar, interviste alle parti interessate e un quiz nei pub con curiosità divertenti sull’acqua in tutta l’area alpina.
Andarsene da casa, restare in contatto
Andarsene da casa, restare in contatto
Il progetto OUT4INGOV si è dedicato per oltre un anno e mezzo al tema della migrazione giovanile nelle Alpi e ha attuato misure innovative nelle tre regioni pilota di Maribor (Slovenia), Trentino (Italia) e Vesoul (Francia). Il progetto si è concluso con una conferenza tenutasi in Francia a metà luglio 2026.
Punto di vista: E se l’unanimità non fosse la cosa più importante?
Punto di vista: E se l’unanimità non fosse la cosa più importante?
In uno spazio alpino sempre più contraddistinto da tensioni, una buona convivenza non dipende dall’eliminazione dei conflitti. Dobbiamo piuttosto imparare a riconoscere le opinioni divergenti, a rendere visibili i punti di attrito e a utilizzare il dialogo come base per un futuro comune, sostiene Lauren Mosdale, codirettrice di CIPRA Francia.
Il valore aggiunto di una bandiera
Il valore aggiunto di una bandiera
Un riconoscimento come quello della Bandiera Verde aumenta il valore di una iniziativa modello. È quanto evidenziato a metà maggio 2026 in occasione del X Summit delle Bandiere verdi nel corso del quale l’associazione Legambiente, come ogni anno, ha premiato i migliori progetti e denuncia quelli che impattano negativamente sui territori alpini.
Stress test per la natura
Stress test per la natura
Una fitta rete di aree protette Natura 2000 si estende su tutto il territorio alpino. Queste aree sono tutelate dalla direttiva Uccelli e dalla direttiva Habitat. La Commissione europea intende ora sottoporre questa direttiva a uno “Stress test” con l’obiettivo di semplificarla. Le organizzazioni ambientaliste segnalano il rischio di un indebolimento occulto degli attuali standard di protezione.
Ridurre il traffico di transito: la manifestazione al Brennero ha lanciato un segnale forte
Ridurre il traffico di transito: la manifestazione al Brennero ha lanciato un segnale forte
Quiete anziché caos stradale: il 30 maggio 2026 è stato un sabato insolitamente tranquillo al Passo del Brennero; il temuto caos stradale, previsto a causa della manifestazione annunciata e della chiusura temporanea dell’autostrada del Brennero, non si è verificato. Circa 5.000 manifestanti hanno lanciato un segnale chiaro della crescente preoccupazione della popolazione lungo le vie di transito. L’azione di protesta ha dimostrato ancora una volta quanto siano urgenti misure efficaci per la riduzione del traffico di transito.
20 anni di Parlamento dei giovani
20 anni di Parlamento dei giovani
Turbine nelle condutture dell’acqua potabile e pannelli solari sulle dighe: con queste e altre idee, il Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi, riunitosi a metà marzo 2026 a Chamonix/F, intende rafforzare la resilienza climatica nelle Alpi.
Ghiacciai alpini al collasso
Ghiacciai alpini al collasso
I giganti di ghiaccio austriaci sono in costante diminuzione e stanno letteralmente crollando, mentre la Germania sarà presto totalmente priva di ghiacciai. La ricerca dimostra che con i ghiacciai non si perdono solo riserve idriche, ma anche archivi di storia dell’umanità.
Punto di vista: Un buon viaggiatore non lascia tracce
Punto di vista: Un buon viaggiatore non lascia tracce
Ingorghi, rumore, gas di scarico: oltre ai centri urbani densamente popolati, anche le regioni alpine devono affrontare questo problema a causa dell’incidenza ancora di gran lunga predominante del traffico motorizzato. Eppure, secondo Stephan Tischler, esperto di trasporti all’Università di Innsbruck e presidente della CIPRA Austria, da tempo avremmo a disposizione soluzioni per agire diversamente.
Promuovere la trasformazione ecosociale nello spazio alpino
Promuovere la trasformazione ecosociale nello spazio alpino
Il progetto “Alpine Changemaker Network” coniuga le tradizioni alpine con l’arte, la cultura e il design contemporanei. Nella primavera del 2026 è prevista la prima “Assembly” per rafforzare la rete.
Un pianeta sovrasfruttato
Un pianeta sovrasfruttato
Viviamo a credito: già in primavera i paesi alpini esauriscono le risorse disponibili per l’anno. L’“Overshoot Day” continua ad anticiparsi nel calendario, tuttavia sono disponibili soluzioni per cambiare questa situazione.