Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro

Convegno annuale della CIPRA il 16 e 17 ottobre 2026 a Bolzano/I. Quanto traffico individuale e di transito può realmente sopportare lo spazio alpino? E chi ne paga il prezzo? Più traffico non significa solo comodità, libertà di scelta e dinamismo economico, ma anche più rumore, aria più inquinata, consumo di suolo e un profondo impatto sulla vita quotidiana delle persone che vivono nella zona. Mentre visitatori, merci e pendolari percorrono distanze sempre maggiori a velocità sempre più elevate, la qualità della vita, la tranquillità e lo spazio nel «corridoio di transito alpino» diventano risorse sempre più scarse. Inoltre, un numero crescente di strade e linee ferroviarie frammenta gli habitat della fauna selvatica.

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Altre notizie

Una crescita preoccupante: quella dei centri di calcolo per l’intelligenza artificiale nella regione alpina
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I Paesi alpini non sono risparmiati dal boom dell’intelligenza artificiale: nell’aprile 2026 sono iniziati i lavori per la costruzione di un centro di calcolo di Google a Kronstorf (Austria), mentre nei pressi di Grenoble (Francia) l’azienda francese Dataone sta lavorando a un progetto di dimensioni simili. Sono enormi anche i consumi di energia elettrica, acqua e suolo.
Punto di vista | e-Alpinismo assistito: inclusione o minaccia per le Alpi?
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Esoscheletri, scialpinismo con sci elettrificati e altre innovazioni pongono la tutela delle Alpi di fronte a nuove sfide, che vanno ben oltre il principio del “by fair means”. Chi può salire in montagna e in che modo – e chi lo decide? La soluzione non sta né in un divieto generalizzato né in un semplice appello alla ragione, sostiene Christine Busch, direttrice della CIPRA Germania.
Un’estate rovente anche per i ghiacciai
Un’estate rovente anche per i ghiacciai
Dal 17 agosto al 3 settembre 2026 la Carovana dei ghiacciai ha percorso l’arco alpino per osservare lo stato di salute di diversi ghiacciai alpini: zero termico oltre i 4.800 metri, poca neve e siccità sono la causa di ghiacciai in ritiro, instabilità e crolli. Maggiori politiche di mitigazione e adattamento sono quantomai urgenti.
Le strade di montagna come modello di business?
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Percorrere una strada di alta montagna tra panorami mozzafiato e ambienti naturali di rara bellezza è un’attività che attira sempre più appassionati. In bicicletta - soprattutto con l’avvento delle e-bike – ma anche a piedi e, purtroppo, con ancora troppi veicoli motorizzati.

Eventi

  • 2026-10-07T00:00:00+02:00
  • 2026-10-11T23:59:59+02:00
  • Marina di Ascea (SA)
07/10/2026 - 11/10/2026
1st International School on Landscape, Heritage and Sustainable Development Marina di Ascea (SA)
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
  • 2026-10-21T00:00:00+02:00
  • 2026-10-22T23:59:59+02:00
  • Inselhalle Lindau, Zwanzigerstraße 10, 88131 Lindau, GERMANIA
21/10/2026 - 22/10/2026
Forum annuale EUSALP 2026 Inselhalle Lindau, Zwanzigerstraße 10, 88131 Lindau, GERMANIA
  • 2026-11-05T14:00:00+01:00
  • 2026-11-05T16:00:00+01:00
  • online
05/11/2026
Webinar: Troppa poca acqua, troppa acqua online

Progetti e attività

Soluzioni basate sulla natura nei comuni alpini
Soluzioni basate sulla natura nei comuni alpini
In che modo i comuni possono affrontare la crisi climatica e, al contempo, rafforzare la natura e la qualità della vita? Il progetto «Soluzioni basate sulla natura nelle Alpi – Percorsi per l’attuazione e la sostenibilità delle soluzioni basate sulla natura nei comuni alpini» illustra come le soluzioni basate sulla natura (NbS) possano funzionare nella regione alpina, quali presupposti richiedano e come possano essere trasferite con successo ad altre regioni.
FLOW-BIOS
FLOW-BIOS
Nel contesto dell’aumento del rischio di inondazioni in tutta l’area alpina, le soluzioni basate sulla natura offrono un contributo importante, ma per attuarle occorrono terreni che spesso sono di proprietà privata. Per questo motivo, il progetto FLOW-BIOS, in collaborazione con le riserve della biosfera UNESCO austriache e svizzere, intende indagare come le soluzioni basate sulla natura possano essere attuate correttamente su terreni privati.
Future Soil Literacy - Futuro del suolo
Future Soil Literacy - Futuro del suolo
I suoli sani svolgono un ruolo fondamentale nella protezione del clima. Tuttavia, la classe politica e l'opinione pubblica continuano spesso a trascurare questa preziosa risorsa. Il progetto «Futuro del suolo» fornisce, attraverso diversi metodi, conoscenze e strumenti per colmare questa lacuna di consapevolezza.

Comunicati stampa attuali

Decisione preliminare sul contenzioso relativo al transito alpino
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Il 16 luglio 2026 l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) ha presentato le sue conclusioni nel contenzioso tra Italia e Austria relativo al trasporto merci transalpino attraverso il Brennero. Queste conclusioni costituiscono un importante punto di riferimento per la successiva sentenza, che dovrebbe essere emessa entro la fine dell’anno.
Ridurre il traffico di transito: la prevista manifestazione al Brennero lancia un segnale forte
Ridurre il traffico di transito: la prevista manifestazione al Brennero lancia un segnale forte
La manifestazione annunciata per il 30 maggio in Tirolo, con il blocco temporaneo dell’autostrada del Brennero, rappresenta, secondo la Commissione internazionale per la protezione delle Alpi (CIPRA), un chiaro segnale della crescente preoccupazione della popolazione che vive lungo le vie di transito. L’iniziativa evidenzia ancora una volta quanto sia urgente adottare misure efficaci per ridurre il traffico di transito.
70 opportunità per avventure climaticamente sostenibili attraverso le Alpi
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Viaggiare con la coscienza pulita e nel segno della solidarietà: il progetto YOALIN entra nella nuova edizione 2026 e mette in palio 70 biglietti per un viaggio rispettoso del clima attraverso le Alpi. Particolare attenzione è riservata anche alla creazione di una rete: le vincitrici e i vincitori entreranno a far parte di una comunità attiva e saranno invitati a partecipare a eventi in diversi paesi alpini. Le candidature sono aperte fino al 7 giugno!
Contenzioso sul transito alpino: le organizzazioni ambientaliste temono un effetto domino
Contenzioso sul transito alpino: le organizzazioni ambientaliste temono un effetto domino
Il 21 aprile 2026 in Lussemburgo la Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) discuterà il ricorso presentato dall’Italia contro l’Austria in materia di transito. In tale occasione dovrà decidere quale dei due aspetti abbia maggiore peso: la libera circolazione delle merci o la tutela delle persone e dell’ambiente. In una lettera aperta, 67 organizzazioni ambientaliste chiedono il mantenimento delle restrizioni al transito e delle misure per la tutela della qualità dell’aria lungo la rotta del Brennero.