Decisione preliminare sul contenzioso relativo al transito alpino
Il 16 luglio 2026 l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) ha presentato le sue conclusioni nel contenzioso tra Italia e Austria relativo al trasporto merci transalpino attraverso il Brennero. Queste conclusioni costituiscono un importante punto di riferimento per la successiva sentenza, che dovrebbe essere emessa entro la fine dell’anno.
Per la regione alpina la posta in gioco è alta: la decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea influenzerà in modo determinante la portata delle misure che gli Stati potranno adottare in futuro per ridurre il traffico di transito e per proteggere le persone e gli habitat alpini sensibili. Paul Kuncio, giurista ambientale e responsabile delle politiche presso la CIPRA International, fornisce una prima valutazione sulle conclusioni della Corte:
«L’avvocato generale ritiene che il divieto di circolazione notturna, il divieto di circolazione settoriale e il divieto di circolazione invernale violino il diritto dell’Unione e chiede alla Corte di giustizia dell’Unione europea di accogliere il ricorso dell’Italia su questi tre punti. Ritiene invece che le misure di dosaggio siano giustificate e compatibili con il diritto alla libera circolazione delle merci. Se la Corte di giustizia dell’Unione europea seguirà le conclusioni dell’avvocato generale, come di norma accade, le misure citate saranno dichiarate illegittime e il Land del Tirolo dovrà revocarle. Anche misure analoghe su altre rotte di transito alpino sarebbero quindi a rischio, con un conseguente prevedibile ulteriore aumento del traffico merci su strada. Quanto meno, le misure di dosaggio sembrano reggere dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Questo può essere considerato un segnale che un dosaggio transfrontaliero e un contingente per il transito alpino potrebbero rappresentare una soluzione sostenibile per il futuro, nel caso in cui la politica sia disposta a riprendere il dialogo.»
Già in precedenti prese di posizione, la CIPRA, insieme ad altre organizzazioni, aveva sottolineato l’importanza di misure efficaci per la riduzione del traffico e messo in guardia dalle possibili conseguenze negative di una sentenza:
- Comunicato stampa del 26.05.2026
Ridurre il traffico di transito: la prevista manifestazione al Brennero lancia un segnale forte - Comunicato stampa del 20.04.2026
Contenzioso sul transito alpino: le organizzazioni ambientaliste temono un effetto domino
La CIPRA seguirà con attenzione l’esito del procedimento e continuerà a impegnarsi a favore di una politica dei trasporti sostenibile e rispettosa dell’ambiente alpino.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Paul Kuncio, CIPRA International (Policy Officer), +423 2375310, paul.kuncio@cipra.org
Michael Gams, CIPRA International (Kommunikation), +423 2375304, michael.gams@cipra.org