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Le Alpi, un bene comune

I fondamenti di un’economia in trasformazione: l’attuale rivista tematica della CIPRA indica che cosa è necessario per una riconversione sociale ed ecologica. (c) Caroline Begle, CIPRA International

In che modo un’economia ecologicamente sostenibile nella regione alpina contribuisce a una migliore qualità della vita? Risposte e spunti di riflessione sono forniti dalla rivista tematica Alpinscena, pubblicata nel novembre 2020.

Dai beni comuni ai commons: l’economia comunitaria ha una lunga tradizione nelle Alpi. Nel suo contributo introduttivo, l’economista Irmi Seidl evidenzia che se ci affidiamo alla cooperazione e a piccole strutture siamo in grado di gestire meglio le crisi dal punto di vista economico. Il “Volto delle Alpi” dell’attuale numero è Alenka Smerkolj. Dopo una carriera internazionale nel settore dell’economia, ha contribuito a plasmare la strategia di sviluppo a lungo termine della Slovenia e l’Agenda 2030. In qualità di Segretaria generale della Convenzione delle Alpi, dal 2019 persegue gli obiettivi di sostenibilità in tutto l’arco alpino: “Non dovremmo più concentrarci solo sulla crescita del prodotto interno lordo, ma anche sul benessere della società”.

Più giustizia sociale, protezione del clima e dell’ambiente: per Christian Felber un bilancio del bene comune obbligatorio per le banche sarebbe un passo importante in questa direzione. “Vorrei essere informato con precisione su ciò che la banca fa con il denaro che ha a disposizione. Voglio una trasparenza al 100%”, afferma l’autore e attivista austriaco in un’intervista. Perché i luoghi delle Alpi italiane che si pensavano perduti stanno tornando a vivere, se l’economia circolare funziona con il legno e in che modo la ricotta alla trota aiuta una regione di montagna slovena – queste e altre domande sono affrontate nell’attuale numero della rivista tematica della CIPRA “Le Alpi, un bene comune”.

Alpinscena n. 107 è uscito nel novembre 2020. Può essere sottoscritto gratuitamente all’indirizzo www.cipra.org/it/servizio-abbonamenti/alpinscena ed è disponibile in forma digitale all’indirizzo www.cipra.org/alpinscena.