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Baviera: la Convenzione delle Alpi in tribunale

Campi da golf davanti allo scenario delle Alpi: sarà presto messo fine al consumo di territorio nelle Alpi tedesche? © Gesellschaft für ökologische Forschung

Presso la Corte costituzionale bavarese è stato presentato un ricorso contro l'individuazione di nuove aree edificabili, in cui per la prima volta si chiede il rispetto della Convenzione delle Alpi. La sentenza potrebbe modificare significativamente la protezione delle Alpi in Baviera.
Un hotel, un campo da golf, un mercato coperto per il bestiame. L'area di tutela del paesaggio "Miesbacher Haglandschaft" continua a essere erosa, un pezzo per volta, a colpi di autorizzazioni in deroga da parte del comune. Negli ultimi due decenni sono andate perse una ventina di aree. Questo ambiente rurale caratterizzato dalle siepi, definito il "Paradiso bavarese", è in realtà tutelato da 57 anni e il regolamento dell'area protetta afferma che "non devono essere realizzati interventi tali da compromettere l'aspetto del paesaggio o l'ambiente naturale".
Ora un abitante di Miesbach, Charlie Brutscher, ha presentato ricorso presso la Corte costituzionale della Baviera, richiamandosi alla Convenzione delle Alpi, in particolare al Protocollo per la protezione della natura. Nell'art. 11 si afferma che le Parti contraenti si impegnano "a conservare, gestire e, dove necessario, ampliare le aree protette esistenti". Esse - in tal caso la Germania - "adottano tutte le misure idonee a evitare compromissioni o distruzioni di tali aree". Questo richiamo alla Convenzione delle Alpi costituisce un precedente in Germania: le associazioni ambientaliste finora hanno sempre esitato a chiedere il rispetto della Convenzione, poiché tale trattato internazionale non prevede sanzioni particolarmente severe.
L'8 agosto la Corte costituzionale della Baviera si è riunita per la prima volta a porte chiuse per decidere in merito al ricorso. Se la sentenza darà ragione al difensore del "Paradiso bavarese", verrebbe messo un freno al consumo di territorio nelle Alpi tedesche. Nel vicino Tirolo, in Austria, alcuni progetti sono già stati sospesi perché i tribunali hanno constatato una palese violazione della Convenzione delle Alpi.
Fonte e ulteriori informazioni: www.br.de/fernsehen/bayerisches-fernsehen (de), www.sueddeutsche.de/bayern (de)
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