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Svizzera: carenze nella pianificazione territoriale

La costruzione di seconde case minaccia il paesaggio incontaminato e l'aspetto storico delle località - il capitale più importante del turismo.

La costruzione di seconde case minaccia il paesaggio incontaminato e l'aspetto storico delle località - il capitale più importante del turismo. © CIPRA International

Secondo uno studio del think tank vicino a settori dell'economia "Avenir Suisse", i cantoni svizzeri assolvono ai loro compiti nel settore della pianificazione territoriale in modo molto deficitario: la superficie costruita aumenterebbe più rapidamente della popolazione, in particolare nei cantoni di montagna, provocando una forte frammentazione del paesaggio.
In alcuni cantoni la pianificazione del territorio sarebbe così carente, da risultare praticamente assente qualunque tentativo di regolare lo sviluppo degli insediamenti. Nel Vallese, ad esempio, la superficie complessiva delle zone definite edificabili supera di cinque volte il quantitativo consentito. Con l'eccezione dei Grigioni, a livello cantonale non verrebbe compiuto alcuno sforzo per adottare provvedimenti incisivi volti a limitare la costruzione di seconde case. Lo studio sottolinea perciò l'urgente necessità di intervento in termini di pianificazione territoriale nella limitazione della crescita degli insediamenti e del consumo di territorio in Svizzera.
Le associazioni ambientaliste vedono in questi risultati un ulteriore argomento a favore dell'"Iniziativa per il paesaggio". Pro Natura, in particolare, chiede che nei prossimi 20 anni la superficie complessiva delle aree edificabili non aumenti ulteriormente e che l'attività edificatoria nei cantoni proceda attraverso interventi di densificazione urbana. Sarebbero soprattutto i comuni montani ad avvantaggiarsi di una pianificazione territoriale restrittiva, sostiene Otto Sieber, segretario generale di Pro Natura. "Il paesaggio è un bene prezioso, senza il quale il turismo non può vivere".
Fonte e ulteriori informazioni: Tages Anzeiger, 25 giugno 2010; www.iniziativa-paesaggio.ch
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