Strumenti personali

  Filtro di ricerca  

Notizie

Occasione mancata per le Alpi francesi

Una piccola vittoria? La legge Grenelle II prevede di ripristinare la protezione del territorio attorno ai grandi laghi di montagna. Tra cui il Lago di Annecy/F

Una piccola vittoria? La legge Grenelle II prevede di ripristinare la protezione del territorio attorno ai grandi laghi di montagna. Tra cui il Lago di Annecy/F © Christian Pourre / www.hautesavoiephotos.com

Nelle ultime riunioni dell'Assemblea nazionale francese, i parlamentari hanno svuotato di sostanza l'applicazione della Direttiva per la pianificazione territoriale (DTA) nelle Alpi del nord francesi, eliminando il diritto di presentare ricorso. L'articolo 5 del progetto di legge Grenelle II prevede l'attuazione delle Direttive per la pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile (DTADD). Nonostante gli obiettivi siano pieni di buone intenzioni, lo strumento non è assolutamente incisivo.
Per più di dieci anni la DTA delle Alpi del nord francesi ha mobilitato servizi dello Stato, enti locali, associazioni socio-professionali e altre associazioni per costruire una strategia coerente, proattiva e a lungo termine per lo sviluppo sostenibile di un vasto territorio. La DTA, il cui contenuto è coerente con la Convenzione delle Alpi, stava per essere adottata. Ma la recente approvazione di una proposta di emendamento della Grenelle II ne modifica un principio essenziale: ora è diventata un DTADD, cioè una dichiarazione d'intenti priva di effetti vincolanti sugli strumenti di pianificazione come i piani regolatori e i piani urbanistici locali.
Mentre gli eletti dei Verdi e della sinistra all'interno delle amministrazioni locali si sono impegnati, insieme alle associazioni, per difendere l'opponibilità della DTA, e quindi per la protezione delle Alpi, i loro rappresentanti nazionali si sono opposti energeticamente.
Una visione e una pianificazione a breve termine e priva di impegni vincolanti in materia di sviluppo sostenibile potranno così perdurare nelle Alpi del nord francesi. Questo grazie al fronte anti DTA costituito da molti deputati della Savoia e dell'Alta Savoia sostenuti dalla lobby dello sci.
Non resta che un'ultima possibilità: avviare una Procedura di interesse generale (PIG) per rendere prescrittivi alcuni orientamenti della DTA. È vero che, come sostiene l'ONG France Nature Environnement, una legge non è mai stata una bacchetta magica, tuttavia per le Alpi del nord un efficace strumento di sostegno e di inquadramento sarebbe stato di grande utilità. La DTA avrebbe consentito a molte iniziative locali orientate allo sviluppo sostenibile di resistere meglio all'ideologia di una crescita senza limiti.
Fonte: CIPRA Francia
Ulteriori informazioni: http://fne.asso.fr/fr (fr)
Seguici su

Icon_facebook  Icon_twitter