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Nuovi modelli per una vita migliore

(c) Antoine Berger

Il modello di sviluppo occidentale consuma il triplo delle risorse disponibili sul pianeta terra. Questo modello si sta diffondendo anche fra i Paesi emergenti, perché per questi Paesi noi esercitiamo una funzione di modello.

 La sfida è pertanto quella di passare dal «sempre di più» al «sempre meglio». Questo implica lo sviluppo di un’economia del bene comune che metta in primo piano le esigenze dell’uomo e della natura.

Al convegno annuale organizzato dalla CIPRA Francia e dalla CIPRA Internazionale nel novembre 2014 ad Annecy, ha avuto luogo un vivace scambio di opinioni su questo tema. Hugues de Jouvenel ha ricordato che il futuro non è predefinito, ma lascia aperte diverse possibilità e ognuno di noi può intervenire per gestirlo. Pensare in termini di scenari è importante per mantenere un certo margine di manovra e per non essere semplicemente costretti a subire i cambiamenti. Il cambiamento richiede innovazione. E quest’innovazione scaturisce dalle regioni e dalle loro popolazioni. I rappresentanti politici devono ascoltare per favorire il cambiamento.

Non esiste sistema di trasporti o produzione di energia senza impatto sulle risorse naturali. La sobrietà è l’unica soluzione per ridurre al minimo il consumo di risorse. Dobbiamo perciò ripensare i parametri socioeconomici quali gli indicatori di benessere, i valori o i sistemi di regolazione del mercato e imparare ad utilizzare meglio quello che abbiamo a disposizione.

La conferenza ha discusso anche la strategia macroregionale per l’arco alpino. Si tratta di un’opportunità unica per mettere in pratica determinati aspetti della Convenzione delle Alpi. Questo processo però implica anche il rischio di errati sviluppi: la macroregione scaturita dal Trattato di Lisbona si sottomette al paradigma della crescita. Senza misure di protezione adeguate prevale la minaccia di un consumo accelerato di risorse naturali e paesaggistiche. La sobrietà, l’economia collaborativa, la partecipazione degli attori locali: sono questi alcuni aspetti chiave del lavoro di CIPRA Francia nel 2015 e dello scambio di buone pratiche fra le diverse regioni alpine.

www.cipra.org/france (fr)

Fonte: Relazione annuale 2014, CIPRA International, http://www.cipra.org/relazione-annuale