In memoria di Bruno Abegg

Con profondo cordoglio ricordiamo Bruno Abegg, scomparso il 20 luglio 2026 all’età di 61 anni. Abegg ha dato un impulso decisivo ai primi progetti sul clima della CIPRA International.

Il geografo ed economista svizzero Bruno Abegg ha studiato geografia ed economia politica a Zurigo, ha conseguito il dottorato nel 1996, ha viaggiato e lavorato nel settore privato per dieci anni. Su incarico della CIPRA, dal 2008 al 2011 ha analizzato le misure climatiche adottate in diversi settori dello spazio alpino – dall’energia, alla protezione della natura, all’edilizia e alla riqualificazione, ai trasporti, fino alla pianificazione territoriale e al turismo. I fascicoli tematici pubblicati a tal fine hanno chiarito come dovrebbero essere impostate iniziative climatiche intelligenti. “Ho sempre condotto ricerche orientate all’applicazione pratica”, affermò Abegg all’epoca, “per questo ci tengo che le mie conoscenze confluiscano nel lavoro ambientale in modo concreto”. Il responsabile di progetto della CIPRA, Wolfgang Pfefferkorn, ricorda: “Bruno era il nostro principale esperto esterno per cc.alps, il primo grande progetto sul clima della CIPRA. Le sue conoscenze approfondite, le sue opinioni chiare e la sua capacità di lavorare in squadra hanno contribuito in modo decisivo al successo di questo progetto”.

L’ambito di specializzazione di Abegg, la geografia economica, può fornire indicazioni utili quando si tratta di adattarsi ai cambiamenti climatici, ad esempio nel settore turistico. “La maggior parte dei responsabili delle località sciistiche vuole solo una cosa: che tutto rimanga com’è adesso”, ha affermato. “Ma in questo modo tali località rimangono permanentemente dipendenti dalla neve.” Con dati precisi ha illustrato l’enorme consumo di energia e acqua, nonché i costi dell’innevamento artificiale. Ha inoltre sottolineato i problemi ecologici e i conflitti inevitabili con altri utenti delle risorse idriche. Abegg ha anche indicato alcune soluzioni: alberghi a impatto zero sul clima, promozione del turismo per tutto l’anno, offerte turistiche indipendenti dalla neve, gestione dei trasporti e dell’energia. In qualità di relatore al convegno CIPRA del 2009 a Bolzano, ha sostenuto la necessità di regioni autosufficienti dal punto di vista energetico, a partire dalle aziende agricole, passando per le valli, fino ad arrivare a interi Stati.

Dopo aver collaborato come esperto scientifico per la CIPRA International dal 2008 al 2011, è passato all’Istituto per la ricerca sul turismo e il tempo libero dell’HTW di Coira e, nel 2013, all’Università di Innsbruck. Lì ha svolto attività di ricerca e insegnamento, tra l’altro in qualità di co-direttore scientifico di alpS (Centre for Climate Change Adaptation). Dal 2019 fino alla sua scomparsa ha lavorato presso l’Università di San Gallo come libero professionista in qualità di ricercatore senior, consulente e docente. Bruno Abegg lascia la moglie e due figli.

Necrologio:

www.gedenkzeit.ch/traueranzeige/bruno-abegg (de)

Ulteriori informazioni: www.syntopia-alpina.ch/beitraege/fokus-wasser-beschneiung-im-spannungsfeld-von-wasserverfuegbarkeit-klimawandel-und-wirtschaftlichkeit (2026), www.uibk.ac.at/de/newsroom/2015/alpentourismus-unter-druck/ (2015), Energieautarke Regionen: Worthülse oder zukunftsfähige Strategie? (de, it)