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Scarsa qualità delle aree protette nell'Unione Europea

Hohe Tatra

Aree protette sotto pressione: Alti Tatra in Polonia. © Christoph Lenart / PIXELIO

Secondo quanto riferisce un rapporto dell'European Environment Agency (EEA), più della metà delle specie e degli habitat protetti nell'UE sono sotto pressione. A livello globale sono quasi 17.000 le specie elencate nella lista rossa, cioè minacciate di estinzione.
È particolarmente negativa la situazione degli habitat come le zone umide, gli ambienti dunali e le praterie aperte. Va un po' meglio, sempre secondo l'EEA, per quanto riguarda gli obiettivi di protezione degli ambienti alpini e mediterranei. Il problema principale non è il numero delle aree protette, ma lo scarso livello qualitativo e il loro status. Occorre pertanto prestare particolare attenzione alla cura e alla gestione delle aree protette esistenti, al fine di arrestare il peggioramento strisciante degli habitat.
Gli sviluppi attualmente in corso nel Parco nazionale degli Alti Tatra, in Slovacchia, sembrano purtroppo confermare le valutazioni dell'EEA. L'IUCN, Unione internazionale per la conservazione della natura, segue con preoccupazione il massiccio potenziamento delle infrastrutture nell'area protetta. Gli Alti Tatra rischiano di essere declassificati da Parco nazionale a paesaggio protetto.
Fonti e info:
www.eea.europa.eu/highlights (en), www.spectator.sk/articles/view/33047/3 (en)