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Dove sono nascosti i saperi? Ora lo sappiamo!

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© CIPRA International

Nella fase iniziale del progetto eravamo convinti che le conoscenze esistessero, così come le buone pratiche, ma anche che coloro che avrebbero potuto trarne vantaggio non sapessero dove trovarle.
In un anno di lavoro 40 esperte ed esperti, provenienti dall'intero spazio alpino, hanno raccolto le conoscenze esistenti raggruppandole in 6 grandi aree tematiche. All'inizio sono stati scelti quei temi considerati di importanza centrale per il futuro nelle Alpi: valore aggiunto regionale, capacità d'azione sociale, aree protette e biodiversità, mobilità, forme di processo decisionale, politiche e strumenti. Come risultato i 40 esperti hanno raccolto 160 esempi di successo e 240 abstract tratti da pubblicazioni quale base teorica. Sei rapporti in lingua inglese illustrano i risultati e un rapporto finale inserisce i temi in un contesto comune. Per mettere questo sapere a disposizione di tutti, in modo che esso possa essere utilizzato come input per nuove attività e progetti di qualità, è stato realizzato il sito www.cipra.org/futuro. Il sito offre libero accesso alla banca dati, con i progetti e le indicazioni bibliografiche, alle informazioni sulle novità e le manifestazioni, e ai documenti, di cui è disponibile il download.
Come ulteriore importante risultato di questa "fase teorica", la CIPRA ha formulato, sulla base delle conoscenze raccolte, una serie di richieste e le ha rivolte alla politica e all'amministrazione tramite "Il Memorandum di Schaan per il futuro nelle Alpi".
Attraverso la collaborazione di esperte ed esperti internazionali da tutto lo spazio alpino, sono stati creati nuovi contatti e nuove reti di persone, paesi e discipline, grazie alle quali uomini e donne, che prima non si conoscevano, ora collaborano attivamente a nuovi progetti. Johannes Heeb, Wolfgang Pfefferkorn e Luis Fidlschuster, per citare un esempio, lavorano ora per la Rete svizzera per la gestione delle conoscenze in materia di sviluppo regionale (Netzwerkstelle Wissensmanagement Regionalentwicklung Schweiz). Una collaborazione che senza "Futuro nelle Alpi" non sarebbe stata possibile!