HABITOUR

HABITOUR esplora come stanno cambiando il turismo e l’abitare in montagna, analizzando le nuove forme di residenza temporanea e le relazioni che collegano città e territori montani attraverso le reti metromontane. L’attività si concentra su due territori pilota: Taninges (Alta Savoia) e la Valle del Lys (Valle d’Aosta).

Nelle valli alpine il turismo è stato a lungo la principale fonte di sviluppo. Oggi però non basta più: cambiamenti climatici, case sempre meno accessibili, popolazione che invecchia e meno servizi rendono necessario ripensare il modo di vivere questi territori. HABITOUR nasce da questa idea: il turismo può diventare uno strumento per far rinascere i luoghi e rafforzare le comunità. Persone come nomadi digitali, lavoratori stagionali o proprietari di seconde case non sono più solo di passaggio, ma possono contribuire alla vita locale.

Il progetto si svolge tra Taninges, in Francia, e la Valle del Lys, in Valle dAosta, territori con sfide simili e forte identità. Qui si promuove la collaborazione tra abitanti, nuovi arrivati e realtà locali per immaginare nuovi modi di accogliere e abitare. Attraverso incontri, ascolto e attività sul territorio, si raccolgono bisogni, idee e storie. Nascono così mappe e strumenti per capire meglio le relazioni tra città e montagna. Laboratori e momenti di confronto aiutano a sperimentare un turismo abitato”, dove chi arriva e chi vive condividono spazi e opportunità.

Le idee diventano azioni concrete: orti condivisi, uso temporaneo di spazi vuoti. Tutto viene raccolto in strumenti utili per replicare lesperienza anche in altri territori. HABITOUR propone così un nuovo modo di vedere il turismo: non solo come consumo, ma come occasione per vivere i luoghi e creare comunità.

Attivitá

HABITOUR sviluppa attività di ascolto e coinvolgimento delle comunità locali e dei residenti temporanei. Attraverso incontri, interviste e mappature, raccoglie bisogni, idee e aspettative. Organizza inoltre laboratori, workshop e momenti di confronto per progettare insieme nuovi modi di vivere il turismo. Tra le azioni concrete ci sono orti condivisi, riuso temporaneo di spazi inutilizzati, mercati locali e iniziative che favoriscono lincontro tra abitanti e nuovi arrivati. Gli impatti principali riguardano il rafforzamento delle relazioni sociali e il senso di comunità. Il progetto aiuta a ridurre la distanza tra chi vive stabilmente e chi soggiorna temporaneamente, trasformando il turismo in unopportunità di scambio e collaborazione. Contribuisce anche a rendere i territori più vivibili, valorizzando risorse locali e spazi esistenti. Tra i risultati, HABITOUR produce strumenti utili come mappe delle relazioni tra territori e una raccolta di esperienze e buone pratiche. Questi materiali permettono di replicare il modello in altri contesti alpini. Il progetto lascia così una base concreta per continuare a sviluppare forme di turismo più sostenibili e integrate con la vita locale.

Durata: aprile 2026 - dicembre 2027

Partner del progetto: Edil-Art ecó, CIPRA Italia, La Fabrique de Transition, Comune di Taninges

Lingue del progetto: italiano e francese

Contatti

Francesco Pastorelli,  francesco.pastorelli@cipra.org

Finanziamento

Progetto cofinanziato dall'Unione Europea - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)   

Informazioni supplementari.