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Riscattare le zone libere

(c) Frank Schultze Zeitenspiegel

Come un’associazione del Vorarlberg/A ha avuto l’idea di acquistare terreni per preservarli dalla cementificazione.

I terreni sono una risorsa scarsa, soprattutto nel Vorarlberg, il Land più occidentale dell’Austria. Qui si perdono mediamente 1.500 metri quadrati di aree verdi al giorno: queste aree sono convertite in terreni edificabili o aree a destinate a diventarlo, nonostante più di un terzo dei terreni già destinati all’edificazione non sia in realtà costruito.
“I problemi derivanti dall’eccesso di terreni edificabili, che non vengono venduti ma accumulati a causa del rapido aumento dei prezzi, sono noti da molti anni”, afferma Martin Strele, responsabile di sviluppo regionale. Tuttavia la tutela dei proprietari e un clima molto favorevole agli interessi dell’industria da parte della politica continuano a godere di una maggiore considerazione rispetto al bene comune e alla prevenzione a lungo termine. Per questo motivo è stata fondata l’associazione Bodenfreiheit (Suoli liberi). “Tutto è iniziato nel 2011 con un intervento paradossale di fronte al fallimento della pianificazione territoriale nel Vorarlberg”, racconta Strele.  L’associazione rappresenta una chiara volontà di perseguire un approccio diverso nei confronti del suolo e dei terreni.

“Vogliamo intervenire per mantenere definitivamente libere e accessibili le aree strategicamente importanti, acquistandole o acquisendone i diritti tramite il crowdfunding”, spiega Martin Strele, presidente dell’associazione. E l’operazione è riuscita: da una parte l’associazione ha acquistato i primi appezzamenti di terreno e acquisito i diritti di passaggio, dall’altra la pressione dell’opinione pubblica ha impedito la prevista espansione degli insediamenti. Inoltre, la gestione del terreno e del suolo nel Vorarlberg è diventata un argomento importante. Le decisioni finora occulte in direzione di uno sviluppo illimitato delle aree edificabili, una riduzione delle aree verdi e un’ulteriore espansione urbana sono rese pubbliche e discusse apertamente. “Numerose iniziative sono state avviate per contrapporsi a questa tendenza”, riferisce soddisfatto Strele.

Per maggiori informazioni: www.bodenfreiheit.at

Scheda informativa

Cosa: Salvaguardare a lungo termine le zone libere

Chi: Associazione Bodenfreiheit

Dove: Vorarlberg/AT

Quando: Dal 2011

Come: Oltre all’acquisto concreto di superfici libere strategicamente importanti grazie ai contributi dei soci, l’associazione Bodenfreiheit vorrebbe anche dimostrare che molte persone nel Vorarlberg si impegnano per un approccio parsimonioso nella gestione del terreno e del suolo. In tal senso occorre sostenere anche le decisioni politiche che vanno nella direzione di limitare l’utilizzo della risorsa suolo. 

Trasferibilità: L’iniziativa può essere riprodotta ovunque si renda necessario un approccio diverso nella gestione del suolo, una risorsa limitata e quindi pregiata. Lo statuto dell’associazione è disponibile come modello.