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Comunicato stampa

Ciak, si gira: proteggere il clima giocando

© Marcel Hagen

Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».

Per Claudia di Merano/IT è stata una buona occasione per fare i conti in modo giocoso con il proprio stile di vita, mentre per Pascale di Annecy/FR è stato utile per sottolineare ancora una volta l’importanza dei prodotti regionali. Nel film «100max – il gioco alpino per la protezione del clima» adulti, ragazzi e famiglie di diversi comuni alpini dimostrano come sia possibile una vita rispettosa del clima e raccontano le esperienze che hanno vissuto partecipando al progetto omonimo.

100 punti per una buona giornata

Ogni persona può permettersi di emettere al massimo 6,8 chilogrammi di CO2 al giorno – detto in altri termini 100 punti – per mantenere in equilibrio il clima. Nel progetto «100max»  nuclei familiari di tutti i Paesi alpini si sono messi alla prova per vedere se e come se la cavavano con questi punti. Per una settimana nel mese di marzo e una in giugno 2016 hanno documentato tutto quello che hanno consumato, gli abiti che hanno indossato e come hanno viaggiato. Ciò ha consentito loro di riflettere sulle proprie abitudini di consumo e di sperimentare uno stile di vita sostenibile.

Dare il buon esempio

Andreas Pichler, direttore della CIPRA International sottolinea: «per raggiungere gli obiettivi di protezione del clima servono persone che danno il buon esempio e mostrano come si fa». Il cortometraggio mette in evidenza che ciascuno può essere un campione della protezione del clima: se tutti noi diamo un contributo, possiamo ottenere un grande risultato. Lukas dell’Entlebuch/CH ha le idee chiare: «La qualità della vita non dipende da quanti beni ho o da quanta energia consumo. Si tratta piuttosto di che cosa faccio con quello che ho a disposizione».

Il cortometraggio fa parte del progetto «100max» della CIPRA International in collaborazione con www.eingutertag.org, è finanziato dal Ministero federale tedesco dell’ambiente ed è stato realizzato nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi 2015/16.

Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili su www.100max.org

Per eventuali informazioni rivolgersi a:
Jakob Dietachmair, responsabile del progetto presso CIPRA Internazionale,
Tel. +423 23 753 06, eMail

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