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La via dell'acqua attraverso le borgate di San Zeno
Azioni per la tutela e valorizzazione del territorio rurale tramite l'individuazione di un percorso tematico legato alle borgate ed alle fontane in esse presenti (paesaggio antropico e culturale) e nello stesso tempo legato al ciclo dell'acqua (dalla sorgente all'utilizzo, aspetto ambientale). Il progetto è stato realizzato nell'ambito di DYNALP, un progetto Interreg IIIB della Rete di comuni "Alleanza nelle Alpi",
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Percorsi storici nel Comune di Comeglians
Avvio di azioni per il recupero della sentieristica storica, in particolare la ricostruzione dei percorsi rogazonali e professionali che si compivano in passato, l'individuazione di connessioni tra le diversità religiose del territorio, l'elaborazione di un insieme di interventi atti a riutilizzare le tracce della memoria dei luoghi. Gli itinerari potranno essere ripristinati con una unzione anche turistica in un contesto generale di riqualificazione e di promozione del territorio.
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Progetto Alpsee 2000 Immenstadt - Innovazione turistica in ambito rurale
Progetto per lo sviluppo integrale e duraturo della regione dell’Alpsee nei suoi diversi habitat; tra gli altri nell’ambito del turismo, dell’agricoltura, della cura e del mantenimento di natura e paesaggio.
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Valorizzazione ad alta quota
Valorizzazione ad alta quota I rifugi dei club alpini offrono un considerevole potenziale di valorizzazione delle risorse locali. Grazie a un riposizionamento mirato dei rifugi, il Club Alpino Svizzero (CAS) è riuscito ad aumentarne sensibilmente lo sfruttamento e i ricavi mentre il Club alpino tedesco (DAV), con la sua campagna "So schmecken die Berge" (Il sapore delle montagne), promuove intere filiere regionali. Le cifre dei pernottamenti nei 153 rifugi del CAS, stagnanti o addirittura in calo negli anni 90, negli ultimi anni sono aumentate grazie a misure di marketing, nuove offerte e a una collaborazione più stretta con i partner turistici. Il Club Alpino Svizzero si è concentrato soprattutto su nuovi target, come gli escursionisti o le famiglie che, per quanto riguarda l'infrastruttura e la gestione dei rifugi, hanno aspettative diverse dai classici alpinisti. Con leggeri miglioramenti del comfort durante le ristrutturazioni e con modesti investimenti in infrastrutture più adatte ai nuovi target, quali ad esempio stanze più piccole o impianti sanitari migliori, il CAS è riuscito a rendere più attraenti i suoi rifugi, nei quali oggi pernottano ogni anno oltre 300'000 persone, pari a circa l'1% dei 30 milioni di pernottamenti in hotel di tutta la Svizzera. Alta quota e Milestone Varie misure di marketing e cooperazioni hanno avuto successo. La collaborazione con l'assicurazione CSS, ad esempio, che ha raccolto, nell'offerta "Alta quota", 40 rifugi CAS adatti alle famiglie, ha garantito ai rifugi un numero di pernottamenti superiore alla media. Grazie al successo ottenuto, l'iniziativa "Alta quota" proseguirà quindi fino al 2010. Un altro esempio di marketing di successo è rappresentato dalle attività, svolte nell'ambito dell'anno dei rifugi 2006, durante il quale sono apparsi oltre 100 comunicati e, con l'assegnazione del premio "Milestone 2006", anche il settore turistico ha riconosciuto l'importanza dei rifugi del CAS per il paese e per la montagna svizzera. Le esigenze degli ospiti cambiano Il successo della strategia del Club Alpino Svizzero è dimostrato dalla statistica degli ultimi dieci anni. Il totale dei pernottamenti dal 2000 è, infatti, in aumento e dal 2003 supera regolarmente le 300'000 unità. Sono aumentati soprattutto i pernottamenti dei non soci. Pertanto, questa strategia ha anche un effetto di allargamento. In futuro, il CAS intende investire in misura notevole nel rinnovamento dei rifugi, per adeguarli alle diverse esigenze degli ospiti, senza però mirare alla costruzione di veri hotel di montagna. "Il sapore delle montagne" Il Club Alpino Tedesco DAV è impegnato sin dagli anni 90 nella commercializzazione diretta di prodotti agricoli nei suoi rifugi alpini e, da alcuni anni, persegue coerentemente questo obiettivo per mezzo della campagna "Il sapore delle montagne", volta a conservare il paesaggio rurale alpino, a rafforzare i circuiti economici regionali, ad abbreviare i percorsi della vendita e quindi a sostenere direttamente gli agricoltori di montagna e i gestori dei rifugi. Gli agricoltori possono così commercializzare i loro prodotti a un prezzo adeguato e, con il loro lavoro, contribuiscono a mantenere e preservare il paesaggio rurale e ricreativo. I gestori dei rifugi, che si sono impegnati a offrire ogni giorno menu e bevande regionali, possono farsi pubblicità con la "mucca", il logo della campagna. E infine, ma non meno importante, gli ospiti dei rifugi possono apprezzare la zona anche dal punto di vista culinario. Che questo sia un desiderio di molti soci del DAV è stato dimostrato nel 2002 da un sondaggio, in cui il 94% degli intervistati ha dichiarato che "in linea di principio, nei rifugi del DAV occorre utilizzare i prodotti dell'agricoltura locale". 29 rifugi del Club alpino tedesco attualmente distribuiscono piatti tipici regionali con il logo della mucca. (Info: http://www.alpenverein.de/template_loader.php?tplpage_id=61)
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Progetto transfrontaliero di valorizzazione della filiera turistica integrata con le filiere del legno e dell'agro-alimentare, per la promozione del turismo alpino nelle stagioni intermedie
Il progetto, che si fonda sul grande affiatamento tra le tre amministrazioni, si propone di formulare proposte turistiche concrete e innovative per le mezze stagioni (primavera e autunno), affinché le stazioni montane - che finora hanno puntato prevalentemente sulla stagione invernale - si attrezzino per promuovere un turismo maggiormente diversificato, esteso a vasti territori, capace di orientare lo sviluppo delle località turistiche in termini di spiccata sostenibilità ambientale e sociale.
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Misure le la limitazione della possibilità di accesso alla riva meridionale del Thumsee a Bad Reichenhall
Limitazione delle possibilità di accesso alla riva meridionale ai fini della tutela della regione della sponda meridionale, che riveste una notevole importanza in ambito naturalistico
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MOGOMA - una carta per il turismo leggero si fa avanti in Francia
In considerazione delle crescenti attività del tempo libero, la pianificazione del territorio e l'orientamento dei visitatori negli spazi naturali acquistano un'importanza sempre maggiore per gli enti locali.
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A piedi tra le nuvole - Mobilità turistica all'interno del Parco Nazionale Gran Paradiso/I
L'altopiano del Nivolet, caratterizzato da corsi d'acqua e ambienti umidi (dai 2400 ai 2600 metri di altezza del Colle) nel Parco Nazionale Gran Paradiso/I, rappresenta un ecosistema ricco di specie e delicato, che, in particolare nei mesi estivi, attira un gran numero di visitatori.
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Werfenweng "Mobilità leggera - turismo senza auto"
La promozione di un turismo sostenibile e senza auto costituisce l'obiettivo principale del comune di Werfenweng/A nel Salisburghese. Si tratta di un paese di 280 abitanti a 900 metri di altezza; Il turismo e l'agricoltura sono le principali fonti di reddito della popolazione.
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Risoluzione per un divieto generalizzato dell'uso dell'elicottero per scopi turistici nelle Alpi
La CIPRA Internazionale chiede agli Stati alpini e ai rispettivi enti locali di promuovere tutte le iniziative necessarie affinché venga istituito un divieto generalizzato del volo turistico in elicottero sull'intero arco alpino. Si dovrà così mettere un freno all'inquinamento acustico provocato dai voli degli elicotteri e al grave disturbo arrecato alla fauna selvatica.
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