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In montagna prioritá alle auto

Ciclisti fastidiosi sulle strade di montagna: dalla prossima estate non vedremo più queste infelici immagini. (c) Francesco Pastorelli

In Piemonte/I, d'ora in poi, solo le auto e le moto potranno utilizzare le strade e i sentieri di montagna nei fine settimana - per proteggere i ciclisti e gli escursionisti. In cambio, questi ultimi potranno utilizzare l'autostrada.

Centinaia di chilometri di strade di montagna non asfaltate attraversano le Alpi piemontesi. La maggior parte di esse sono ex strade militari che collegano le valli tramite valichi a oltre2000 metridi altitudine, attraversano altipiani di rara bellezza e transitano presso punti panoramici. Oggi, durante l'estate, queste strade sono utilizzate principalmente dagli appassionati di ciclismo e dagli escursionisti, ma anche dai motociclisti e dai proprietari di veicoli 4 x 4. Ora la Regione Piemonte ha approvato una nuova legge regionale. Per proteggere i ciclisti e gli escursionisti, nei fine settimana tra il 1° aprile e il 31 ottobre le strade di montagna sterrate potranno essere utilizzate solo dai veicoli a motore. I ciclisti e gli escursionisti andranno incontro a pesanti sanzioni se colti a transitare su quelle strade. Il presidente dell'associazione "Amici della Bicicletta", Ernesto Pedalotti, è entusiasta: "Ora non dovremo più mangiare la polvere delle jeep e delle moto da enduro!". Perplesso il rappresentante dei motociclisti, Gino Marmitton: "La nuova legge regionale non ci permette di lasciare le strade e scorrazzare tra mucche al pascolo e marmotte. Ci sembra un’ingiusta restrizione della nostra libertà". Per compensare, nella giornata del 1 aprile le autostrade della regione Piemonte saranno aperte esclusivamente a ciclisti e pedoni. Altre regioni alpine si preparano a copiare la misura piemontese.