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Corsa alle infrastrutture turistiche in alta montagna

Il nuovo ponte sospeso sul ghiacciaio di Dachstein/A dovrebbe attirare frotte di nuovi turisti. © Dachstein

Il ponte sospeso più alto dell'Austria, comprendente la "scala sul nulla", dovrebbe richiamare sempre più turisti sul ghiacciaio di Dachstein, mentre con il rifugio extra lusso "Du Gouter", da poco inaugurato, si rischia un ulteriore aumento degli alpinisti sul Monte Bianco. In che modo il mondo della montagna cerca di accaparrarsi i visitatori.
D'inverno e soprattutto d'autunno, la regione austriaca dei Tauri-Dachstein non attira ancora un sufficiente flusso turistico, afferma Georg Bliem, direttore degli impianti di risalita di Planai. Una nuova attrazione, costruita con un cospicuo investimento sul ghiacciaio di Dachstein, dovrebbe ora portare più turisti alla ricerca di una scarica di adrenalina: un ponte sospeso di circa 80 metri costruito a 2.700 metri di quota, comprendente una piattaforma panoramica con oblò che si apre sull'abisso denominata la "scala sul nulla". Nella primavera scorsa era appena stata inaugurata una nuova cabinovia panoramica con enormi vetrate. Risale invece al 2007 il "Palazzo di ghiaccio", costruito all'interno del ghiacciaio, mentre nel 2005 era stata costruita la piattaforma panoramica con pavimento in vetro "Skywalk". Il costante aumento di installazioni sul Dachstein ha sollevato diverse critiche, in particolare dell'associazione di ricerca alpina ANISA: "il potenziale distruttivo in termini di consumo di ambiente naturale e di impatto sul paesaggio è fortemente aumentato a causa del crescente sfruttamento commerciale dei ghiacciai".
Anche in Francia l'ambiente di alta montagna si è arricchito di una nuova attrazione spettacolare: a giugno è stato inaugurato il rifugio "Du Gouter", situato a 3.835 metri d'altezza lungo la normale francese al Monte Bianco. Nonostante la sua impostazione ecosostenibile, l'avveniristica costruzione in acciaio inox viene criticata per le sue dotazioni di lusso, che lo rendono più simile a un hotel a cinque stelle che a un rifugio di montagna. La pionieristica struttura architettonica attira inoltre un numero ancora maggiore di turisti su una montagna che già oggi è meta di migliaia di cordate. Per un turismo sostenibile sarebbe stato più semplice non costruire nessun rifugio, sostengono i critici.
Fonte e ulteriori informazioni: www.derdachstein.at/dachstein/de/dachstein (de), http://steiermark.orf.at/news/stories/2595432/ (de), www.refugedugouter.fr/?p=1341 (fr), www.spiegel.de/reise/aktuell (de), www.anisa.at/Gletscherzustandsbericht_2012 (de)