Rappresentanze della CIPRA

Strumenti personali

  Filtro di ricerca  

Worthwild

© Inès Hubert

Le aree alpine caratterizzate da uno scarso sviluppo infrastrutturale ospitano ambienti naturali che hanno subito minime interferenze antropiche; tali aree offrono alla società europea molte prestazioni ecosistemiche, come ad esempio la salvaguardia della biodiversità e la regolazione del clima.

Gestione delle aree poco infrastrutturate nelle Alpi

Questi spazi di natura incontaminata sono sottoposti a una crescente pressione per interventi di sfruttamento di ambienti naturali, per cui in molte regioni rimangono poche aree prive di interferenze antropiche. In altre regioni invece la pressione tende a diminuire in seguito alla crescente emigrazione della popolazione verso le aree urbane. In entrambi i casi sono di grande importanza gli strumenti e i metodi di comunicazione.

Il progetto si basa sulle esperienze di approcci simili avviati in diverse aree alpine per il censimento, la rappresentazione e la valorizzazione delle aree non sfruttate e scarsamente infrastrutturate. Ai gruppi di riferimento, come amministrazioni, ricercatori e ONG che si impegnano nelle Alpi per censire e salvaguardare le aree scarsamente antropizzate, viene messa a disposizione una piattaforma attraverso la quale essi possono approfondire e integrare le loro conoscenze e esperienze.

WorthWild offre un nuovo approccio che riconosce l’importanza della protezione della natura tradizionale, basata sulla conservazione, come impostazione irrinunciabile per salvaguardare l’ambiente naturale e i paesaggi alpini. Allo stesso tempo nelle Alpi non sono molte le aree in cui la natura viene accettata come elemento dinamico, con la possibilità di svilupparsi autonomamente. L’obiettivo della protezione in tali aree non è la conservazione di singole specie o determinati habitat, quanto piuttosto garantire il dispiegarsi di libere dinamiche naturali, per quanto possibile senza interferenze antropiche.

Nell’ambito della Convenzione delle Alpi negli ultimi anni sono state messe in pratica diverse attività sul tema della connettività ecologica. In questo contesto le aree poco infrastrutturate svolgono un ruolo di primo piano; per tale motivo un approccio coordinato su scala alpina costituirebbe un importante progresso e un valido supporto per l’attuazione della Convenzione delle Alpi.

Attraverso le tre fasi attuative sotto riportate WorthWild pone le basi per un progetto a lungo termine su scala alpina:

Fase 1:  Situazione delle aree non sfruttate e con uno scarso sviluppo infrastrutturale su scala alpina

Fase 2: Comunicazione sul valore e la salvaguardia delle aree non sfruttate e con uno scarso sviluppo infrastrutturale

Fase 3: Dall’idea all’attuazione: come salvaguardare tali aree?


Sostegno finanziario: lo studio di fattibilità WorthWild è finanziato dall'Ente federale tedesco per la conservazione della natura (BfN) con fondi del Ministero federale tedesco per l'ambiente, la conservazione della natura, l'edilizia e la sicurezza nucleare (BMUB), così come dalla fondazione svizzera Paul Schiller.

archiviato sotto: ,

Mappa interattiva