Natura senza confini – Reti ecologiche per rafforzare la biodiversità alpina15/12/2011
Il territorio alpino vanta una straordinaria diversità biologica. Per conservarla, gli spazi naturali devono essere connessi fra di loro, in particolare le aree protette. Il Protocollo Protezione della natura della Convenzione delle Alpi prevede la creazione di una rete ecologica a livello alpino. L'Iniziativa Continuum ecologico, il progetto ECONNECT e la Piattaforma Rete ecologica della Convenzione delle Alpi si sono poste questo obiettivo comune. La CIPRA svolge un ruolo decisivo in tutte e tre le attività.
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Ulteriori informazioni
Sito Internet con una grande varietà di informazioni sulle reti ecologiche nelle Alpi Depliant Natura senza confini - Reti ecologiche per rafforzare la biodiversità alpina Serie di undici tavole informative su possinili interventi per la messa in rete di diversi habitat (i/fr/d) Rapporto “Implementing a Pan-Alpine Ecological Network - A Compilation of Major Approaches, Tools and Activities” (BfN-Skripten 273) La CIPRA e le reti ecologiche: articolo della relazione annuale 2009 della CIPRA Dossier alpMedia Reti ecologiche Schengen per flora e fauna. Alpinscena 90 (aprile 2009) Articolo del CIPRA Info (N° 83, luglio 2007) Contatto
Responsabile di progetto presso la CIPRA per le reti ecologiche: Aurelia Ullrich E-Mail |
La visione: dalla lince alla tamerice, tutte le specie animali e vegetali che compongono la grande varietà della natura alpina, si trovano in un buono stato di conservazione; i loro habitat sono connessi. La Rete delle Aree protette alpine (ALPARC), la CIPRA e il Comitato scientifico internazionale per la ricerca nelle Alpi (ISCAR) hanno concentrato il loro impegno per creare un “continuum ecologico” di questo tipo. I tre partner dell'“Iniziativa Continuum Ecologico” non sono costretti in limiti di tempo e da decisioni politiche. Grazie al sostegno finanziario in particolare dalla Fondazione MAVA, dal 2007 operano prevalentemente in tre settori: promuovono, favoriscono e accompagnano diverse attività; mettono a disposizione il loro know-how e mirano alla sensibilizzazione.
Da agosto 2008 fino a novembre 2011 il progetto ECONNECT ha istituito un partenariato esemplare fra attori privati e pubblici sotto il motto "Restoring the web of life". ECONNECT ha sviluppato un approccio metodologico comune e promosso le prime fasi di implementazione locale in sette regioni pilota. La CIPRA era uno dei 16 partner del progetto. Il progetto era cofinanziato nell'ambito del programma Alpine Space dell'Unione Europea.
La messa in rete degli spazi naturali è di enorme importanza per raggiungere gli obiettivi di protezione della natura nell’ambito della Convenzione delle Alpi. In questo ambito, nel 2007 è stata creata la “Piattaforma rete ecologica” della Convenzione delle Alpi, per accompagnare e sostenere il lavoro già in corso. La piattaforma punta a favorire soprattutto a livello politico la creazione di una rete alpina transfrontaliera di aree protette e di elementi connettivi. La CIPRA contribuisce al lavoro della Piattaforma a livello strategico e operativo.