Strumenti personali

  Filtro di ricerca  

Pubblicazioni

Potenzialità di sviluppo della Convenzione delle Alpi

Entwicklungspotentiale der Alpenkonvention
Anno di pubblicazione2004
Pubblicato daLebensministerium - Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und Wasserwirtschaft
Internet: http://www.lebensministerium.at
Numero di pagine158
Linguade
Pagina(e)158
Dal tavolo diplomatico all'attuazione alla base! Il Ministero austriaco per la vita ha preso a cuore questo slogan in relazione alla Convenzione delle Alpi e ha fatto elaborare lo studio "Potenziali di sviluppo della Convenzione delle Alpi - strade per un'implementazione di successo in Austria" (Entwicklungspotentiale der Alpenkonvention - Wege zu einer erfolgreichen Implementierung in Österreich). L'obiettivo era di analizzare le potenzialità non utilizzate della Convenzione, poiché gli impegni e le opportunità derivanti dalla Convenzione delle Alpi sono ancora pressoché sconosciute tra l'opinione pubblica. E se la Convenzione viene oggi percepita, lo è spesso solo come limitazione. Lo studio intende quindi servire alla preparazione di un programma strategico che sia propedeutico ad un'attuazione a medio lungo termine della Convenzione delle Alpi e dei suoi protocolli.
Dopo una sintetica valutazione dello stato dell'attuazione della Convenzione delle Alpi in Austria, lo studio passa all'analisi di progetti nazionali e internazionali relativi alle Alpi che a diversi livelli operano nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e capace di futuro. L'analisi viene integrata da approfondite interviste ad esperte ed esperti coinvolti nel processo della Convenzione delle Alpi. In una fase di approfondimento vengono quindi descritti alcuni progetti di attuazione che si prestano particolarmente bene ad ancorare la Convenzione delle Alpi alla realtà e a rendere i suoi obiettivi percepibili sul piano dell'esperienza vissuta.
Riassumendo, lo studio formula una serie di punti chiave strategici per l'attuazione e descrive i campi d'azione più promettenti quali: la Convenzione come questione prioritaria, collegamento delle misure attuative presenti, rilancio dei centri di coordinamento nazionali o creazione di un marchio ombrello "Convenzione delle Alpi".