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Turismo invernale: iniziative inattuali in molti Paesi alpini

Nelle Alpi vengono aperte sempre nuove zone sciistiche – senza riguardi per la natura e il paesaggio. © CIPRA

Nonostante le temperature in aumento e i dubbi sulla sostenibilità economica, in alcune regioni alpine si continua a investire nel potenziamento delle strutture per il turismo sciistico. Chi sarà a pagare il conto?

Nel comune di Bohinj, a 1500 metri di quota sorgerà la prima funivia aperta tutto l’anno della Slovenia. Su una superficie di 150 ettari saranno realizzate diverse infrastrutture sportive e per il tempo libero. I promotori, tra cui il secondo gestore di funivie al mondo per ordine di grandezza, sperano nel sostegno finanziario pubblico. Intanto prosegue il declino del vicino comprensorio sciistico di Kobla.

Il progetto è stato autorizzato dal Ministero nell’agosto scorso, nonostante molte questioni siano ancora aperte. Quali sono le prospettive economiche? Con il previsto aumento delle temperature, ha ancora senso un impianto sciistico di questa dimensione  a questa altitudine?

Anche nel versante meridionale delle Alpi, in Val d’Aosta, si avanza la proposta di una nuova zona sciistica. Si tratta di un ampliamento che dovrebbe collegare i comprensori Monterosa Ski e Cervino-Matterhorn, passando per il vallone di Courtod, un’area di grande bellezza e pregio naturale. Le associazioni ambientaliste italiane criticano il progetto proponendo altri modelli di sviluppo regionale e alternative alla monocultura dello sci. Si tratta inoltre di valutare l’economicità del progetto: il costo del previsto collegamento ammonta a 65 milioni di euro, mentre ancora recentemente Monterosa Ski, una delle società di gestione coinvolte, ha dovuto essere sovvenzionata dalla Regione poiché il bilancio presentava forti passivi. Senza considerare che, oltre agli impianti sciistici, tutta la zona di Saint-Jacques in Val d’Ayas dovrebbe essere attrezzata con le infrastrutture (strade, alberghi, parcheggi) necessarie ad accogliere l’afflusso turistico ipotizzato.

Fonte e ulteriori informazioni: CIPRA Italia, CIPRA Slovenija, Bohinjske novice št. 9

http://www.gore-ljudje.net/informacije/112115/ (sl), http://www.24ur.com/novice/gospodarstvo/investitor-dobil-gradbeno-dovoljenje-najvecje-smucisce-v-sloveniji-naj-bi-zazivelo-ze-letos.html (sl), http://www.dislivelli.eu/blog/cime-bianche-no-sweet.html, http://www.loscarpone.cai.it/news/items/il-coordinamento-noi-nelle-alpi-contrario-ad-un-nuovo-collegamento-funiviario-sul-monte-rosa.html

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