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La Svizzera fallisce l'obiettivo del trasferimento del traffico

Il Consiglio federale non fa abbastanza per il trasferimento del traffico, sostiene l'Iniziativa delle Alpi. © Martin Putz / wikimediacommons

Troppi veicoli pesanti continuano a circolare sulle strade svizzere, sostiene il Consiglio federale nel suo Rapporto sul trasferimento. Ma anziché adottare misure concrete per il trasferimento del traffico, vuole ora aprire un nuovo discorso politico. Il tentativo suscita opposizione.
Nel 2012 circa 1,2 milioni di veicoli pesanti hanno attraversato le Alpi svizzere. Secondo un principio sancito dalla Costituzione svizzera, nel 2018 il loro numero dovrà ridursi a 650.000. Nel Rapporto sul trasferimento del traffico, pubblicato ogni due anni, il Governo svizzero giunge alla conclusione che tale obiettivo non potrà essere raggiunto. Quindi avanza la proposta di rinunciare alla riduzione dei camion, puntando invece a limitare le loro emissioni inquinanti. Secondo diverse previsioni, infatti, l'inquinamento causato dai veicoli pesanti nello spazio alpino sarebbe in calo grazie al rinnovamento e al miglioramento del parco veicoli. In futuro sarebbe così possibile rispettare i valori limite di qualità dell'aria.
L'iniziativa delle Alpi e i Verdi svizzeri si oppongono a questa posizione politica. Poiché la Costituzione chiede da 20 anni che le merci siano trasportate attraverso le Alpi su rotaia. Inoltre, negli ultimi 25 anni l'efficienza dei carburanti per i veicoli pesanti non è migliorata. Le emissioni di CO2 hanno perciò avuto un forte rialzo. Per favorire il trasferimento delle merci su rotaia l'iniziativa delle Alpi chiede in particolare l'aumento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, cioè del pedaggio per i tir superiori alle 3,5 tonnellate, al massimo consentito dall'UE. Oltre a questo, il Governo svizzero dovrebbe impegnarsi per l'introduzione di una borsa dei transiti alpini estesa a tutto lo spazio alpino.
Fonte e ulteriori informazioni:
www.alpeninitiative.ch/iniziativa-delle-alpi , www.bav.admin.ch/verlagerung/01600/01604
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