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Turismo diversificato nella Relazione sullo stato delle Alpi

Operare nel turismo con un approccio intersettoriale, ad esempio con le vacanze in fattoria, è una delle proposte della quarta Relazione sullo stato delle Alpi. © Ökologische Forschung

Come si possono armonizzare il turismo e lo sviluppo sostenibile nelle Alpi? La quarta Relazione sullo stato delle Alpi della Convenzione delle Alpi si propone di rispondere a questa domanda individuando sette tipologie principali di turismo alpino.
Sviluppo sostenibile nel turismo alpino significa che i trasferimenti da e per la destinazione, le attività e il soggiorno devono essere rispettosi dell'ambiente, socialmente compatibili e nell'interesse della popolazione locale. I servizi e le offerte turistiche sono tuttavia molto differenziate nelle diverse regioni alpine, per cui non è semplice parlare di "turismo alpino" nel suo insieme.

Opportunità di uno sviluppo turistico sostenibile
La Relazione sullo stato delle Alpi valuta sette tipologie principali di turismo alpino, tra cui destinazioni naturalistiche, stazioni sciistiche, città e paesi alpini. Queste categorie di turismo presentano diverse opportunità di sviluppo sostenibile. Le destinazioni pedemontane estive traggono vantaggio dal richiamo esercitato da paesaggi fluviali e lacustri e dalla vicinanza delle metropoli, poiché queste destinazioni sono spesso ben servite dai mezzi di trasporto pubblici. Le destinazioni per la salute si avvantaggiano della crescente richiesta nel settore della prevenzione e di specifiche terapie. Particolari condizioni naturali - come acque termali, aria pulita, erbe selvatiche officinali - devono inserirsi in un contesto naturale autentico.

Plasmare il futuro
Uno sviluppo turistico sostenibile nello spazio alpino comporta tuttavia anche sfide impegnative e a loro volta specifiche per tipo di destinazione. Problemi comuni a tutte le categorie sono il consumo di suolo, l'adattamento ai cambiamenti climatici, la creazione di opportunità di lavoro, il cambiamento demografico e soprattutto la mobilità turistica.

L'obiettivo della Relazione sullo stato delle Alpi, oltre a una breve analisi dello stato dell'attuazione del Protocollo Turismo della Convenzione delle Alpi, consiste nell'indicare opzioni concrete per la promozione di uno sviluppo turistico sostenibile. Vengono proposte misure quali indicatori alpini, ma anche cooperazioni intersettoriali tra turismo, agricoltura e selvicoltura. Markus Reiterer, nuovo segretario generale della Convenzione delle Alpi, afferma a questo proposito: "La Relazione sullo stato delle Alpi è un importante strumento che indica opportunità e possibilità di sviluppo con molti esempi di buone pratiche. Rappresenta un chiaro invito a imboccare la strada del turismo sostenibile. Il turismo sostenibile è la forma turistica del futuro".

Ulteriori informazioni:
www.alpconv.org/it/AlpineKnowledge/RSA
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