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Un gioco di squadra ben riuscito

Maria Lezzi, direttrice dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, si è dimostrata soddisfatta dello svolgimento della Settimana alpina a Poschiavo. © Andy Mettler/ swiss-image.ch

Le discussioni sulle "Alpi rinnovabili", che hanno animato la Settimana alpina in Svizzera, si sono concentrate spesso sul tema dell'energia. Sono stati presi in esame anche i processi e sono state indicate strade nuove e non convenzionali.
Due settimane fa, i circa 400 partecipanti alla Settimana alpina dedicata alle "Alpi rinnovabili" hanno scoperto la Valposchiavo, una piccola valle nella Svizzera meridionale che propone un valido esempio di sostenibilità vissuta. Contemporaneamente si è svolta la riunione dei ministri della Convenzione delle Alpi sotto la presidenza della Svizzera. Erano presenti anche molti giovani: circa 120 ragazze e ragazzi da tutti i Paesi alpini che hanno dato il loro contributo con la loro musica, video, sequenze teatrali, prese di posizione pubbliche e colloqui personali.
"L'inserimento della XII Conferenza delle Alpi all'interno della Settimana alpina è stata un esperimento positivo", ha affermato Maria Lezzi, direttrice dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) della Svizzera. L'ARE ha organizzato la manifestazione internazionale insieme alla CIPRA, Alleanza nelle Alpi, ISCAR, ALPARC, Club Arc Alpin (CAA) e alla Regione Valposchiavo. "In questi giorni si è potuto comprendere che per uno sviluppo sostenibile delle Alpi è necessario il contributo di diverse forze", ha sottolineato Lezzi. La direttrice dell'ARE individua tuttavia possibili miglioramenti: i contatti con gli osservatori della Convenzione delle Alpi - tra cui la CIPRA - potrebbero essere intensificati e si potrebbero aprire alcune finestre per favorire la partecipazione di altri attori.

Un approccio comune alle questioni energetiche
A Poschiavo i ministri dell'ambiente della Convenzione delle Alpi hanno deciso di istituire una piattaforma energetica, che consentirà ai Paesi alpini di procedere a uno scambio di esperienze sulle sfide e le opportunità relative alle questioni energetiche e climatiche. Il mandato sarà precisato ulteriormente nei prossimi mesi. I ministri si sono inoltre espressi in generale a favore di un maggior coinvolgimento di attori locali e regionali e per un'intensificazione del processo di attuazione della Convenzione delle Alpi. Diversi ministri hanno mostrato disponibilità nei confronti delle richieste dei giovani di poter partecipare a configurare il futuro delle Alpi.
Lezzi ha dichiarato che con la Settimana alpina la Svizzera ha voluto dimostrare che essa si impegna attivamente per la sostenibilità nelle Alpi e in tal senso vuole ottenere risultati concreti - anche se la Confederazione ha sottoscritto solo la Convenzione quadro. Alla conclusione della XII Conferenza delle Alpi la presidenza della Convenzione delle Alpi per il prossimo biennio è passata dalla Svizzera all'Italia.
Fonte e ulteriori informazioni: www.alpweek.org/2012, www.facebook.com/AlpWeek, www.uvek.admin.ch/dokumentation/00474/00492
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