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Dal turismo invernale al turismo quattro stagioni

La Savoia programma nuove filiere turistiche alternative al turismo sciistico. © www.pixelquelle.de

Con il "Piano turistico 2007-2013" il Dipartimento francese della Savoia si prefigge di promuovere un turismo per tutte e quattro le stagioni. Perciò da ora al 2013 aumenteranno sensibilmente gli investimenti in progetti turistici, che raggiungeranno un ammontare di 60 milioni di Euro.

La Savoia programma nuove filiere turistiche alternative al turismo
sciistico.
© www.pixelquelle.de

La Savoia è una regione con una forte caratterizzazione turistica, in cui attualmente il turismo produce un considerevole fatturato, soprattutto nelle zone sciistiche. Da un lato il Governo intende sostenere il turismo invernale, dall'altro vorrebbe incentivare in modo mirato la stagione estiva. 23 milioni di Euro sono previsti per la modernizzazione delle aree dedicate agli sport invernali. A questo proposito il Piano prende in considerazione strategie di adattamento al cambiamento climatico e alle mutate esigenze dei visitatori e delle visitatrici. In particolare i pensionati, un segmento turistico sempre più importante, chiedono alternative invernali al turismo sciistico. Si continua tuttavia a promuovere anche il collegamento di grandi aree sciistiche.
Per la diversificazione dell'offerta turistica e la promozione di un turismo quattro stagioni sono stanziati 37 milioni di Euro. Oltre a un miglioramento generale delle infrastrutture di accoglienza, il Piano turistico prevede le seguenti priorità: turismo termale e del benessere, offerte più attraenti per escursionisti, cicloturisti e pescatori, turismo culturale e proposte mirate per fruitori specifici (ad esempio i giovani).
Per ottenere i mezzi finanziari per gli investimenti programmati il Dipartimento della Savoia ha ceduto partecipazioni alla Societé des Trois Vallées per un valore di 23 milioni di Euro e aree edificabili nel comune di Courchevel per 37 milioni di Euro. Il Dipartimento ha posto come condizione che per i prossimi 50 anni su questi terreni possano essere costruiti solo hotel e sistemazioni turistiche e queste debbano inoltre rimanere aperte per tutto l'anno. L'obiettivo è di evitare le seconde case e i cosiddetti "letti freddi".
Fonte: www.savoie-culture.com/index.php?id=769 (fr)
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