Strumenti personali

  Filtro di ricerca  

Notizie

Davos sulla via di Kyoto

Le case passive danno un importante contributo alla protezione del clima

Davos, la città più alta della Svizzera, punta ad una politica locale orientata alla protezione del clima.
A tale scopo la città, in collaborazione con l'Istituto federale per lo studio della neve e delle valanghe SLF e l'Istituto federale di ricerca WSL, ha elaborato uno studio che indica una serie di misure attraverso cui si possono ridurre del 15% le emissioni di CO2 in modo da raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto.
Nel 2005 il comune di Davos ha liberato nell'atmosfera 100.000 tonnellate di CO2. La produzione di calore è la principale fonte di CO2 a Davos ed è responsabile del 75% delle emissioni. Per cui le maggiori potenzialità di risparmio consistono nella coibentazione degli edifici. Lo studio dimostra che il 70% del consumo di energia finale è coperto da combustibili e carburanti fossili. Le ricercatrici e i ricercatori raccomandano in particolare al comune di promuovere l'efficienza energetica, le energie rinnovabili e la filiera del legno regionale, oltre a informare le cittadine e i cittadini su come possono contribuire in prima persona alla protezione del clima.
Fonte: www.wsl.ch/news/pm_061205_DE (de)
Seguici su

Icon_facebook  Icon_twitter