Strumenti personali

  Filtro di ricerca  

Notizie

Le Alpi devono diventare una regione modello per il clima

La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, chiede che la Convenzione delle Alpi adotti un piano d'azione per la protezione del clima. La CIPRA ha rivolto una richiesta in tal senso inviando una lettera alle Ministre e ai Ministri per l'ambiente dei Paesi alpini e dell'UE, che si riuniranno l'8 e il 9 novembre prossimi ad Alpbach (Tirolo) in occasione della IX Conferenza delle Alpi.
I cambiamenti del clima previsti, come l'incremento delle temperature medie e l'aumento degli eventi meteorologici estremi, trovano nelle Alpi un territorio particolarmente sensibile. Già oggi se ne manifestano gli effetti sull'ambiente, sulla società e sull'economia. Ciononostante, nella Convenzione delle Alpi la protezione del clima non viene neppure citata, e nei protocolli di attuazione i cambiamenti climatici e le conseguenti misure di prevenzione vengono trattati solo nel protocollo "Energia".
Il piano d'azione sollecitato dalla CIPRA alle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi, oltre alle strategie di prevenzione, dovrà comprendere anche strategie di adattamento ed essere corredato da concrete misure con relative scadenze di attuazione. La CIPRA è convinta che le Alpi - con le loro risorse di legno, acqua, sole, vento e geotermia - abbiano le potenzialità per diventare una regione modello per la protezione del clima, in grado di superare ampiamente gli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto. Si deve inoltre utilizzare il grande potenziale di risparmio energetico disponibile. Secondo la CIPRA, a tale scopo, sono necessarie misure di politica finanziaria a livello nazionale ed europeo, come la coerente inclusione dei costi esterni nei costi energetici, compresi gli oneri conseguenti al cambiamento climatico, nonché misure giuridiche, come, ad esempio, la definizione di standard minimi e programmi di incentivazione
Le possibili strategie di adattamento suggerite dalla CIPRA sono ad esempio la revisione delle carte di rischio per i pericoli naturali, o una loro nuova redazione, oppure la verifica di tutti gli investimenti turistici a medio-lungo termine nella prospettiva del cambiamento climatico.
Le richieste della CIPRA sono formulate in una risoluzione che può essere scaricata all'indirizzo www.cipra.org (de/fr/it/sl/en).
Seguici su

Icon_facebook  Icon_twitter