Strumenti personali

  Filtro di ricerca  

Notizie

Città alpine: più responsabilità per il futuro

Le città alpine non hanno ancora trovato il loro ruolo nella politica alpina. Nonostante le città alpine costituiscano il principale motore dello sviluppo economico e socioculturale nello spazio alpino, i doveri e le responsabilità delle città nei confronti dell'intero spazio alpino vengono tenuti in troppo scarsa considerazione nella discussione alpina, in particolare nell'ambito della Convenzione delle Alpi.
Questo è l'esito di un convegno organizzato dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA a Briga/CH alla fine di settembre.
Le relatrici e i relatori da sette Paesi alpini hanno messo le rispettive esperienze al servizio del tema del convegno "Città alpina - territorio alpino. La responsabilità delle città alpine per il futuro delle Alpi". Sono stati presentati esempi positivi, ma non si è mancato di segnalare deficit e carenze nella percezione della responsabilità delle città alpine. Si è sostenuto che le Alpi vengono viste come idilliaco spazio rurale non solo dalla pubblicità turistica, spesso anche la politica, e addirittura le stesse e gli stessi abitanti delle Alpi - che per oltre il 60% vivono in città e agglomerazioni - sono influenzati da questa immagine. Questo fa sì che la città sia percepita come "minacciosa" e "aggressiva" e non possa perciò svolgere il proprio ruolo di motore dello sviluppo regionale in armonico rapporto con la circostante area rurale. Ma sono le città medesime a non prendere abbastanza sul serio questa loro responsabilità, così come - per paura della concorrenza - non attribuiscono ancora la sufficiente importanza ad iniziative di gemellaggio tra città.
In questo contesto la CIPRA invita con una risoluzione gli Stati alpini, i Länder, le regioni, i cantoni e tutti gli altri enti territoriali statali e non statali ad attribuire una più accentuata priorità allo sviluppo sostenibile delle città alpine all'interno delle rispettive politiche, strategie e delle misure adottate. La CIPRA esorta, tra l'altro, a intensificare i rapporti di scambio tra le città alpine e i centri extra-alpini, in particolare nei settori di natura e ambiente, popolazione e cultura, scienza e innovazione.
Info e download della risoluzione: www.cipra.org (de/fr/it/sl/en)
Seguici su

Icon_facebook  Icon_twitter