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Il circo bianco travolge la protezione dei ghiacciai

In Tirolo/A i gestori di impianti di risalita si apprestano a sfruttare nuovi ghiacciai per metterli a disposizione del circo bianco a scapito della protezione dell'ambiente e del paesaggio, e degli amanti della montagna. Il riscaldamento del clima fa sciogliere sempre più velocemente i ghiacciai delle Alpi e ci regala degli inverni verdi anche in alta montagna. In questo contesto, l'ampliamento delle zone dedicate allo sci appare poco ragionevole anche in prospettiva economica.
Ciononostante l'ampliamento della aree sciistiche su ghiacciaio nel Pitztal e nel Kaunertal in Tirolo è ora più probabile. Nel maggio 2004 il Parlamento regionale ha modificato la legge per la protezione dei ghiacciai. Da allora le aree sciistiche su ghiacciaio, se rivestono un particolare interesse turistico, possono essere ampliate in base a programmi di assetto territoriale. Dal maggio 2004 il disegno di legge "Programma di assetto territoriale per la protezione dei ghiacciai", continua ad essere discusso in modo acceso. Due progetti da esso previsti nell'Ötztal sono particolarmente controversi: nel Kaunertal l'area sciistica sul ghiacciaio del Weißseeferner dovrebbe essere ampliata per 400 metri di altezza attraverso il ghiacciaio Gepatschferner fino alla vetta della Weißseespitze; a questo punto, ad una quota di 3520 m, diventerebbe la più alta stazione sciistica austriaca. Dal Langtauferertal , in Sudtirolo, è poi prevista una funivia di raccordo in direzione nord per il Kaunertal. Nel Pitztal la società di gestione degli impianti di risalita è interessata all'ampliamento della zona sciistica sui ghiacciai della Vedretta Pendente (Hängender Ferner) e Karlesferner, esposti a nord e con neve sicura. Finora il Governo del Land non ha ancora approvato il programma riguardante i ghiacciai a causa della forte opposizione. Per garantire la certezza della neve, nella zona sciistica su ghiacciaio dello Stubaital, sono attualmente in corso trattative per un progetto di innevamento artificiale, che nella sua estensione massima raggiungerebbe una superficie di 46 ettari.
E la spirale di crescita continua ad avvitarsi. Se fino al 1990 lo sfruttamento di nuove aree su ghiacciaio per lo sci di fondo era vietato in base alle direttive di Salisburgo, ora questa limitazione non è più prevista.

Peter Haßlacher
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