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Nuovo dossier alpMedia: innevamento artificiale nel territorio alpino

Cresce nelle Alpi il numero delle piste da sci dotate di impianti di innevamento artificiale. I circoli ambientalisti e gli operatori del settore del turismo giudicano spesso in modo controverso il tema della neve artificiale. La CIPRA ha raccolto informazioni sull'argomento e le ha pubblicate nel nuovo dossier "Innevamento artificiale sull'arco alpino", apparso recentemente su alpMedia. News, link, riferimenti bibliografici e la segnalazione di manifestazioni completano la relazione approfondita.
La relazione, disponibile in tutte le quattro lingue alpine, si occupa sia degli aspetti ecologici che di quelli economici relativi all'innevamento artificiale. Una breve introduzione illustra le origini e lo sviluppo dell'innevamento artificiale. Vengono quindi presentati il funzionamento e il consumo di risorse dei cannoni da neve, la situazione attuale nelle Alpi, i costi e le conseguenze dell'innevamento artificiale per l'ambiente. Completa la relazione un capitolo sui cambiamenti climatici e le prospettive del turismo invernale.
Attualmente l'innevamento artificiale nelle Alpi interessa circa un quarto della superficie complessiva delle piste da sci - e la tendenza è in forte crescita. Inoltre, gli impianti di innevamento vengono installati a quote sempre più elevate, talvolta addirittura sui ghiacciai, provocando conseguenze ecologiche sempre più gravi. In particolare gli ingenti lavori nella fase costruttiva (condutture sotterranee, bacini di accumulo ecc.) compromettono gravemente i delicati ecosistemi di montagna.
Nella sola Austria negli ultimi dieci anni sono stati investiti circa 800 milioni di Euro in impianti di innevamento. Per ogni ettaro di pista innevata gli investimenti ammontano a 140.000 Euro, a cui si devono aggiungere i costi di gestione, che - così come il consumo di risorse - aumentano al crescere delle temperature. Dal 1970 ad esempio in Svizzera le temperature sono cresciute mediamente di 1,5°C e i modelli prevedono ulteriori aumenti compresi tra 1,4°C e 5,8°C entro la fine del secolo. Per cui la sicurezza della copertura nevosa diminuisce in tutte le Alpi. È questo lo sfondo di fronte al quale è necessario discutere i vantaggi e gli svantaggi dell'innevamento artificiale.
Dossier: www.cipra.org/de/alpmedia/dossiers/11 (it)
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