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Risoluzione CIPRA per l’attuazione del protocollo Trasporti

approvata dall’Assemblea dei delegati della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA il 23 ottobre 2003 a Salisburgo/Austria
La Convenzione delle Alpi, sottoscritta il 7 novembre 1991, fissa l'obiettivo "di ridurre gli effetti negativi e i rischi derivanti dal traffico interalpino e transalpino ad un livello che sia tollerabile per l'uomo, la fauna, la flora e il loro habitat" (art. 2 par 2, lit. j).

Noi, rappresentanti della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA, una organizzazione federale non governativa che rappresenta oltre 100 organizzazioni e istituzioni da sette Paesi alpini, ci siamo impegnati per più di un decennio per la definizione di un protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi che garantisca un valore aggiunto alla popolazione dello spazio alpino. Noi rimaniamo fedeli al protocollo Trasporti che è stato sottoscritto il 31 ottobre 2000 a Lucerna/Svizzera nella 6ª Conferenza delle Alpi, e che due anni dopo è entrato in vigore, dopo essere stato ratificato da Liechtenstein, Germania e Austria.

Noi non ci limitiamo tuttavia ad augurarci che le altre Parti contraenti della Convenzione delle Alpi e l'UE - che non ha ancora neppure sottoscritto il protocollo Trasporti - ratifichino rapidamente il protocollo. Noi esortiamo piuttosto gli Stati ad andare avanti, ad adoperarsi senza indugi per l'attuazione di questo trattato di grande importanza per lo spazio alpino. Chiediamo che vengano adottate o promosse adeguate misure per la riduzione dell'apporto inquinante e delle emissioni acustiche a carico della popolazione residente lungo le infrastrutture di trasporto di grande comunicazione nelle Alpi e lungo gli assi di transito attraverso le Alpi (ferrovia e strada). La priorità assegnata alla ferrovia deve essere recepita nella pianificazione e portata avanti con coerenza ed energia. Oltre a ciò chiediamo l'adozione di strumenti per l'introduzione della verità dei costi nel trasporto su strada, che potrebbe essere efficacemente e rapidamente realizzata attraverso una tassa sui trasporti pesanti commisurata alle prestazioni (TTPCP) in tutti i Paesi alpini. In attesa della sua introduzione, nei principali assi stradali non ancora interessati dalla TTPCP, si potrebbe adottare un pedaggio. La verità dei costi deve essere introdotta non solo nel traffico di transito, ma anche nel trasporto intraalpino, non solo per i mezzi pesanti, ma anche per il traffico motorizzato privato. Il protocollo Trasporti costituisce un ottimo presupposto per un'azione unitaria e coordinata.

Noi esortiamo pertanto le Parte contraenti della Convenzione delle Alpi ad adottare queste misure in comune, a raccogliere dati sulla situazione delle Alpi - in particolare nel settore dei trasporti - e a controllare con un monitoraggio comune l'efficienza e l'efficacia delle misure adottate.
Fonte : CIPRA-Info 70
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