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Comunicato stampa

Rafforzare la partecipazione giovanile nelle Alpi

Rappresentanti della politica e delle amministrazioni di tutti i paesi alpini sono giunti a Bolzano per discutere la questione della partecipazione giovanile. © EURAC

Come coinvolgere più strettamente i giovani nei processi politici? A questa domanda è dedicato il progetto panalpino GaYA. Un seminario sulla partecipazione dei giovani svoltosi a Bolzano alla fine di giugno 2017, ha segnato l’apertura del progetto.

Molti giovani nelle Alpi abbandonano i loro comuni d’origine per la mancanza di buone prospettive professionali e cercano fortuna nei centri economici. Contemporaneamente la partecipazione dei giovani nelle regioni alpine è scarsa. Il progetto GaYA (Governance and Youth in the Alps) prende spunto da questa situazione e si prefigge di intensificare il coinvolgimento delle giovani generazioni nelle strutture politiche e nei processi decisionali, in modo che essi possano contribuire alla gestione dei loro comuni. Un seminario sulla partecipazione giovanile nello spazio alpino, che si è svolto il 29 giugno 2017 a Bolzano, ha costituito una prima tappa del progetto con una durata biennale.

Confronto tra regioni alpine

Nonostante la partecipazione dei giovani sia particolarmente importante, non è facile raggiungerli e attivarli. È perciò importante definire metodi innovativi, capaci di integrare la realtà dei giovani e di raggiungerli mediante idee creative e interessanti. Questo risultato è emerso da un’analisi comparata condotta dall’Eurac Research nell’ambito del progetto GaYA, che è stata presentata in occasione del seminario. L’indagine ha coinvolto complessivamente 48 regioni alpine, oltre al Liechtenstein e alla Slovenia, che sono state consultate in merito a innovazioni democratiche e partecipazione giovanile. In 30 comuni si sono potuti riscontrare modelli partecipativi particolarmente innovativi. La città di Dornbirn/A, ad esempio, propone l’iniziativa “Caffè delle generazioni”, che riunisce giovani e anziani. O il comune sudtirolese di Malles, dove le cittadine e i cittadini possono esprimersi sul bilancio di previsione e contribuire con le loro idee.

C’è la volontà politica

Successivamente, rappresentanti della politica, dell’amministrazione e del servizio giovani si sono confrontati sui risultati e si sono scambiati le rispettive esperienze. Tobias Stecher del Servizio giovani dell’Alta Val Venosta/I traccia un bilancio positivo: “ Il seminario ha dimostrato che c’è la volontà politica delle amministrazioni di prendere l’iniziativa in questo settore”. Anche il senatore Francesco Palermo di Bolzano sottolinea la rilevanza del tema e sollecita un maggior impegno per la partecipazione giovanile da parte dei politici, poiché “senza partecipazione le decisioni politiche vengono percepite come non legittime”.

Maggiori informazioni riduardo alla partecipazione dei giovani e iniziative, come ad esempio il Parlamento dei giovani di Losanna/CH o la “regione dei giovani” di Traunstein/AT, sono disponibili nel video GaYA sul sito: https://youtu.be/pgGotE6UaNg

Download Comparative report “democratic innovation and participatory democracy in the alpine area”(en): www.alpine-space.eu/projects/gaya/en/project-results/comparative-report

 

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Maya Mathias, Medienbeauftragte CIPRA International, +423 237 53 03, maya.mathias@cipra.org

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