Polo Poschiavo
creato da Cassiano
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ultima modifica
21/06/2006 16:34
Questo progetto è stato inserito da esterni nel 2005 nell’ambito del concorso di “Futuro nelle Alpi” e da allora non è più stato aggiornato. La responsabilità dei contenuti è delle persone indicate nel modulo.
- Temi
- Capacità d’azione sociale
- Creazione di valore aggiunto regionale
- Politiche e strumenti
- Breve descrizione
- Il Polo Poschiavo (PP) è un centro di competenza per la formazione continua e l’accompagnamento di progetti di sviluppo riconosciuto a livello cantonale e federale. I suoi campi di competenza sono l'e-learning, il blended learning. Attraverso la sua azione il PP permette l'accesso alle nuove tecnologie ad ampie fasce di popolazione, migliorando così la competitività dell'intero territorio di riferimento. Inoltre, è particolarmente attivo nella collaborazione transfrontaliera (Interreg IIIA).
- Titolare del progetto
- Costi
- Annualmente circa 200'000 EUR per le attività formative
- Attori
- Oltre alle istituzioni già elencate, il PP coinvolge larghe fasce di popolazione e della vita economica della regione (donne che desiderano rientrare nel mondo del lavoro, titolari di piccole aziende artigianali e commerciali, agricoltori, anziani). Per quanto riguarda Interreg IIIA, si sono instaurate importanti collaborazioni con istituzioni pubbliche italiane (comuni, fondazioni, università). Sono in discussione collaborazioni su progetti specifici con l'Università della Svizzera Italiana.
- Obiettivi
- Mantenendo dal punto di vista concettuale gli intenti e le finalità del Progetto Poschiavo (1995-2001) (www.progetto-poschiavo.ch), il PP ne garantisce la continuità, in modo particolare per quanto riguarda l'offerta di formazione permanente e di riqualifica professionale. Le nuove tecnologie sono uno strumento per permettere alle regioni marginalizzate di ritrovare l'accesso al mondo globalizzato. Le attività del PP hanno tutte l'obiettivo finale di creare i presupposti per uno sviluppo sostenibile / eco-umano che tenga conto delle peculiarità socio-culturali ed economiche dei territori di riferimento. Ci vediamo come un enabler che aiuta a prendere coscienza del potenziale della Comunicazione mediata da Computer per le regioni periferiche. Nell’ottica di questo ruolo di facilitatore del PP e basandoci sui potenziali del nostro territorio, stiamo lavorando ad un progetto per l’istituzione di un centro di ricerca nel campo delle energie rinnovabili con un focus sull’idrogeno.
- Attività
- Ideazione e sviluppo di corsi di alfabetizzazione informatica in modalità tradizionale e blended; Ideazione e sviluppo di corsi di formazione continua in modalità tradizionale e blended; Videoconferenze su temi vari con centri del sapere; Coordinamento di progetti di cooperazione transfrontaliera; Organizzazione e coordinamento del Centro Studi sull’Energia in previsione dell’istituzione di un Centro di Ricerca;
- Risultati
- Il Polo Poschiavo è diventato un centro di competenza riconosciuto a livello sovraregionale per quanto riguarda l’e-learning, il blended learning, la comunicazione e il marketing legato alle nuove tecnologie. Attraverso il Polo Poschiavo e la trasmissione di conoscenze da esso veicolate, hanno potuto essere creati, direttamente e indirettamente, nuovi posti di lavoro. Grazie all'innovativa offerta di formazione del Polo Poschiavo, la regione è più ricettiva agli impulsi sovraregionali. La collaborazione con le regioni limitrofe è stata intensificata. Il progetto ha dato avvio a un cambiamento strutturale. Esso ha mostrato nuove possibilità di sviluppo economico che sono poi state messe a frutto nella regione. Il Polo Poschiavo ha rafforzato la consapevolezza della regione circa le proprie forze e debolezze. Dal 2002 il PP ha realizzato 82 corsi formando 855 persone (440 uomini, 415 donne). Attualmente è coinvolto in 7 progetti Interreg per un budget complessivo di 1'790’500 EUR.
- Impiego dell'ammontare del premio
- In caso di vincita, il premio verrebbe utilizzato per finanziare le attività del neonato Centro Studi sull’Energia del PP. A partire da ottobre 2005 è in programma un ciclo di conferenze che ha come tema portante i nuovi sistemi di distribuzione e di creazione di energia. L’intervento di apertura sarà tenuto da Jeremy Rifkin. Obiettivo del primo anno di attività è capire se in Valposchiavo è possibile l’istituzione di un Centro di Ricerca sull’energia focalizzato sull’idrogeno.
- Sito Internet
- http://www.polo-poschiavo.ch
Criteri di valutazione per la decisione della giuria
- Effetti sulla natura e l’ambiente
- Plusvalore economico
- Il PP impiega 2 persone a tempo parziale (tot 105%). Per la realizzazione delle attività formative si avvale di circa 10 collaboratori esterni che lavorano a progetto. Per le attività del Centro Studi i collaboratori esterni sono 2. Il budget del PP (ca. 200'000.- EUR) viene speso quasi interamente in Valposchiavo e in Bregaglia. È difficilmente quantificabile, ma visibile, il valore aggiunto che viene generato attraverso l'attività di formazione a favore delle piccole aziende locali.
- Plusvalore socioculturale
- Le attività formative blended, grazie alla loro flessibilità sia dal punto di vista dei contenuti, sia da quello di tempi e modalità di apprendimento, sono fruibili contemporaneamente da numerose fasce di popolazione. Molto equilibrato il rapporto tra uomini e donne che partecipano ai corsi. Le attività del PP contribuiscono a dare nuove prospettive economiche e a prendere coscienza dei potenziali legati alla Comunicazione mediata da Computer anche vivendo in periferia. Territorio in rete.
- Contenuto innovativo
- L'utilizzo delle nuove tecnologie quale strumento per forgiare una nuova identità territoriale, trasformando gli svantaggi della "periferia" in vantaggi dal punto di vista della qualità della vita e dei rapporti sociali è sicuramente un aspetto innovativo della nostra attività. Inoltre, abbiamo potuto sviluppare un grande know-how sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello didattico per quanto riguarda la formazione blended.
- Good governance
- Le strategie del PP vengono condivise con gli enti ad esso legati. Le attività proposte nascono dalle esigenze che ci vengono segnalate dalle persone che desiderano una formazione oppure da indagini che periodicamente effettuiamo. In alcuni casi il PP mette a disposizione il proprio know-how per progetti di terzi integrandovi gli aspetti formativi.
- Impatto sull’opinione pubblica
- Il PP dirama periodicamente comunicati stampa ai principali media del territorio di riferimento. In essi vengono comunicate sia le attività formative, sia lo stato di avanzamento dei progetti nei quali è coinvolto il PP. Negli ultimi anni è stato possibile ottenere diversi riconoscimenti a livello nazionale svizzero (Cavaliere della Comunicazione 2003 e 2004, 1° premio per un corso di e-learning nel 2002) che hanno accresciuto la notorietà del PP. Interreg ha contribuito molto alla notorietà.
- Effetto moltiplicatore/collegamento in rete
- Per poter svolgere le sue attività il PP ha la necessità di avvalersi di competenze esterne che vengono acquistate principalmente in Valposchiavo presso una ditta privata specializzata in e-learning e comunicazione. Questa ditta è nata dall'esperienza del Progetto Poschiavo ed ora riesce ad esistere grazie al PP. Le competenze trasmesse nei corsi di formazione permettono a chi vi ha partecipato di migliorare sensibilmente la propria competitività, ad esempio realizzando il proprio sito internet.
- Trasferibilità
- L'esperienza del PP, in particolare quella legata alla formazione blended, è facilmente trasferibile poichè ha i requisiti di flessibilità necessari per poter operare su territori così diversi come quelli di cui sono composte le Alpin nel pieno rispetto delle forti identità locali. Ne sono la dimostrazione i vari progetti che il PP sta seguendo in varie vallate. Lo stesso vale per i tutti i settori della vita sociale ed economica, come lo dimostrano i progetti legati ad es. all'agricoltura.