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Vista da fuori

Nel 2001 la CIPRA è stata insignita del Grande Premio Binding. Qual è l’opinione degli altri vincitori, dei membri del consiglio di fondazione e della giuria riguardo all’operato e all’importanza della CIPRA ? In occasione delle celebrazioni per il 25° anniversario del premio nel novembre 2010, sette personalità hanno espresso il loro parere.

«Nelle regioni di montagna la qualità della vita è strettamente legata alla qualità delle risorse naturali. Perciò è importante che le persone conoscano i servizi forniti dai nostri ecosistemi. Quest’informazione dovrebbe essere meglio integrata nella cooperazione internazionale e nelle politiche a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo.»

Erica Zangrando, Regione Veneto/I, Dipartimento di economia e sviluppo montano, partner del progetto recharge.green

«Il progetto Alpstar ha messo in moto un processo ormai inarrestabile. Mai prima d’ora tanti dipendenti della Hilti,  azienda modello, vengono al lavoro senza macchina; e mai prima si sono contati tanti partecipanti ai concorsi ciclistici. Alpstar mostra come i pendolari possono essere motivati ad optare per una soluzione di mobilità ecologicamente compatibile.»

Willi Nowak, Direttore Verkehrs-Club Austria (VCÖ)

«La cooperazione fra i Comuni alpini è fondamentale per mettere in evidenza e per rappresentare a livello nazionale ed europeo le sfide, gli interessi e le esigenze di questi territori. Lavorando in rete si riescono anche a trasmettere esperienze e nuove conoscenze. Sono soprattutto i progetti congiunti a favorire lo sviluppo dei nostri Comuni.»

Lucio Vaira, Comune di Ostana/IT, membro della rete di Comuni «Alleanza nelle Alpi» e Comune partecipante a progetti nell’ambito del programma dynAlp-nature

«I giovani sono creativi, tenaci, ingenui e lungimiranti – tutto ciò è il loro apporto al mondo degli adulti. Noi, a nostra volta, per acquisire fiducia, abbiamo bisogno dell’attenzione e del rispetto degli adulti. La partecipazione dei giovani ai processi decisionali rafforza la loro identità, le loro relazioni con l’ambiente locale e la sensibilità per un utilizzo sostenibile delle risorse naturali.»

Eva Šabec, Tesoriera della Consulta dei Giovani della CIPRA, Ljubljana/SI

«Con la CIPRA condivido la convinzione che la partecipazione di tutte le regioni d’Europa sia decisiva per il  raggiungimento degli obiettivi del progetto europeo. Per questa ragione è importante stabilire un dialogo veritiero con gli attori locali e regionali, ma anche con la società civile. Solo così sarà possibile progredire sulla strada dello sviluppo sostenibile e partecipato.»

Michel Lebrun, Presidente del Comitato delle regioni dell'Unione Europea

«Per spostare il trasporto merci dalla strada alla rotaia, le regioni e gli Stati alpini devono cooperare e mettere in opera una politica comune dei trasporti con misure che includano ad esempio una borsa dei transiti alpini, ma anche norme di circolazione, servizi e infrastrutture adattati a livello locale. Noi cogliamo la richiesta della società civile di partecipare all’avvenire delle nostre montagne. Un dialogo aperto fra poteri pubblici, aziende dei trasporti e società civile è indispensabile per la riuscita di tale progetto.»

Bernard Soulage, Vicepresidente della regione Rhône-Alpes

«La rivista Alpinscena sulla politica alpina offre numerose informazioni su un tema di attualità e di fondamentale importanza per tutti noi. In questo caso si può quindi affermare tranquillamente che il percorso coincide con l’obiettivo. La CIPRA continua con il suo lavoro di sensibilizzazione nei nostri confronti – e intendo tutta la popolazione – su questo complesso tema.»

Marlies Amann-Marxer, Consigliera di stato del Principato del Liechtenstein