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Attività della CIPRA

Progetti sul tema Biodiversità e paesaggio

SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società

(c) Heinz Heiss

Qual è lo stato dei fiumi alpini? Come possiamo coinvolgere i vari portatori di interesse in una gestione del fiume olistica ma concreta? Il progetto SPARE si sforza di rispondere a queste domande. La CIPRA e responsabile per la comunicazione nell’ambito del progetto. Ulteriori informazioni

AlpES

Gli ecosistemi e i loro servizi hanno una dimensione che va oltre le frontiere nazionali. Per questo abbiamo bisogno di un approccio transnazionale per garantire efficacemente la loro salvaguardia in un quadro di condizioni in costante mutamento, il loro utilizzo sostenibile, la loro gestione e la prevenzione di rischi. Come base per un’azione comune le autorità pubbliche, i decisori politici, le ONG, i ricercatori e gli attori dell’economia – il gruppi target di AlpES – hanno bisogno di una comprensione comune dei servizi ecosistemici, di informazioni comparabili sulla loro condizione e di sostegno per integrare il concetto nelle loro attività.

speciAlps

Riconoscere gli ambienti naturali di pregio, preservarli e valorizzarli sono gli obiettivo del progetto “speciAlps”. Esso si rivolge alle regioni invitandole a promuovere la ricchezza naturalistica nello spazio alpino a livello intercomunale e a favorire esperienze a contatto con la natura nella vita di tutti i giorni. In quattro regioni pilota saranno costituiti team sulla ricchezza naturalistica. Animatori locali appositamente preparati forniranno loro consulenza individuale ed accompagneranno questi team nella realizazzione del progetto. Ulteriori informazioni

Nastro Verde della Valle del Reno alpino

(c) Christian Schneider

Quando la cooperazione transfrontaliera non funziona, le misure di tutela della natura, anche quelle più costose, resteranno inefficaci. Il progetto “Nastro Verde della Valle del Reno alpino” contribuisce a migliorare la situazione nello spazio transfrontaliero tra il land Vorarlberg in Austria, il Liechtenstein e i cantoni svizzeri di San Gallo e dei Grigioni. Nel quadro del progetto hanno discusso come concertare le loro misure e metterle in opera in modo efficace oltre i confini. Anche delle piccole misure possono contribuire alla connettività ecologica. Questo la CIPRA lo dimostra in modo esemplare attraverso il ricollegamento del Tentschagraben al Reno alpino. Ulteriori informazioni

Piattaforma Rete Ecologica

La messa in rete degli spazi naturali è di enorme importanza per raggiungere gli obiettivi di protezione della natura nell’ambito della Convenzione delle Alpi. In questo ambito, nel 2007 è stata creata la “Piattaforma rete ecologica” della Convenzione delle Alpi, per accompagnare e sostenere il lavoro già in corso. La piattaforma punta a favorire soprattutto a livello politico la creazione di una rete alpina transfrontaliera di aree protette e di elementi connettivi. La CIPRA contribuisce al lavoro della Piattaforma a livello strategico e operativo. Ulteriori informazioni


dynalp-nature

La natura non conosce confini comunali o di stato. È perciò necessario collaborare per tutelarla. In quattro progetti di cooperazione, i comuni AidA si confrontano e scambiano conoscenze sui temi della gestione dei flussi turistici, del verde urbano con un'impostazione ecologica, delle zone umide e della commercializzazione di prodotti regionali. Attraverso “dynAlp-nature” vengono promosse idee trasferibili che si pongono l’obiettivo di un’interconnessione delle aree naturali, così come di conservare e migliorare la biodiversità. La CIPRA ha ideato dynalp-nature e ne è responsable della gestione del programma. Ulteriori informazioni

recharge.green

Il potenziale energetico da fonti rinnovabili delle Alpi è immenso. In questo senso il contributo alpino alla protezione del clima può essere prezioso. Tuttavia questo significa aumentare la pressione sulla natura. Quale potrebbe essere l´impatto di tali cambiamenti sugli habitat di animali e piante? Come possono incidere sull’uso del territorio e sulla qualità del suolo? Quanta energia da fonti rinnovabili può essere ragionevolmente utilizzata? La CIPRA ha avuto un ruolo importante per la preparazione del progetto recharge.green ed è stata incaricata della comunicazione, dell’organizzazione della Mid-Term Conference e della conferenza finale. Ulteriori informazioni

greenAlps

La ricchezza e le funzioni svolte dalla biodiversità nelle Alpi sono di enorme portata. Al tema sono dedicate numerose indagini, dalle quali risulta, tra l’altro, cosa sarebbe necessario fare per salvaguardare e promuovere questo patrimonio. Non in tutti i casi, tuttavia, tali conoscenze sono già pervenute alla politica e agli operatori. Qui si è innestato il progetto greenAlps: esso ha analizzato e valorizzato i risultati ottenuti da progetti europei conclusi e in corso, li ha rielaborati e li ha messo a disposizione degli attori chiave a livello regionale, nazionale e internazionale. L’obiettivo è stato di migliorare le condizioni quadro per una politica ambientale europea sostenibile ed efficace per la protezione e la conservazione della natura nelle Alpi. Ulteriori informazioni

Campagna-video: Per le farfalle e le salamandre pezzata

(c) Michael Kettner

Che cosa si può fare per mantenere la straordinaria varietà di piante e animali che vivono nelle Alpi? La CIPRA fornisce alcune risposte nel video "Per le farfalle e le salamandre pezzate - in che modo i comuni alpini possono mettere in rete gli habitat naturali". Ulteriori informazioni

Iniziativa Continuum Ecologico

La visione: dalla lince alla tamerice, tutte le specie animali e vegetali che compongono la grande varietà della natura alpina, si trovano in un buono stato di conservazione; i loro habitat sono connessi. La Rete delle Aree protette alpine (ALPARC), la CIPRA e il Comitato scientifico internazionale per la ricerca nelle Alpi (ISCAR) hanno concentrato il loro impegno per creare un “continuum ecologico” di questo tipo. I tre partner dell'“Iniziativa Continuum Ecologico” non sono costretti in limiti di tempo e da decisioni politiche. Grazie al sostegno finanziario in particolare dalla Fondazione MAVA, dal 2007 hanno operato prevalentemente in tre settori: hanno promosso, favorito e accompagnato diverse attività; hanno messo a disposizione il loro know-how e mirato alla sensibilizzazione.  Ulteriori informazioni

ECONNECT

Il progetto ECONNECT, avviato nel 2008, aveva come scopo la protezione, la conservazione e il ripristino delle interconnessioni ecologiche nelle Alpi. A questo scopo sono state selezionate delle regioni pilota ed è stato elaborato e testato un approccio metodologico. Ulteriori informazioni

alpMonitor

Contatto

Martha Dunbar
CIPRA International
Responsabile di progetto biodiversità e paesaggio

T: +423 237 53 53