Le piante soffrono gli effetti del cambiamento climatico30/05/2012
Il riscaldamento globale minaccia la biodiversità nelle Alpi. Alcuni habitat stanno scomparendo, i parassiti minacciano interi boschi. Ciò è documentato da due recenti ricerche. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Padova ha pubblicato uno studio che rivela il collegamento tra il cambiamento climatico e l'aumento di insetti nocivi, in particolare il bostrico, un piccolo coleottero che compromette l'approvvigionamento idrico degli alberi scavando estese gallerie sotto la corteccia. La diffusione del bostrico minaccia intere foreste di abete rosso in tutt'Europa. Da un'analisi condotta nelle Alpi, è emerso che il verificarsi di estati secche in combinazione con temperature calde favorisce l'innalzamento dell'areale del bostrico a quote più elevate, con gravi conseguenze per gli ecosistemi forestali. Altro aspetto evidenziato dalla ricerca è che i danni al patrimonio forestale da attacchi di bostrico risultano maggiori laddove l'abete rosso è stato piantato in luoghi più caldi rispetto al suo areale storico. Questi effetti possono essere mitigati mediante una gestione sostenibile delle foreste, evitando la diffusione dell'abete rosso al di fuori del suo areale storico e ricorrendo a una selvicoltura seminaturale, con specie tipiche e adatte ai luoghi.
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