Una città alle porte dei parchi naturali, aperta sul futuro "sostenibile"
"Coniugare gli sforzi per rendere la città abitabile a lungo e la campagna abitata a lungo": ecco la strada seguita da circa dieci anni dalla città di Chambéry (Francia) e dai comuni rurali limitrofi. La popolazione che vive ai bordi dei parchi naturali regionali dei massici dei Bauges e della Chartreuse è costituita da circa 400.000 abitanti. Importante "città-porta" di questa regione, Chambéry si è impegnata in un originale processo volto ad instaurare una continuità tra la vita urbana e rurale, sulla base di un lavoro in profondità tra gli attori dei parchi e gli attori dello sviluppo urbano. Gli interessi in gioco da una parte e dall'altra vengono considerati nei loro aspetti sinergici, al fine di valorizzare le ricchezze del patrimonio rurale e di quello urbano, nonché di lottare contro la frequentazione abusiva delle zone con equilibri delicati, pur rafforzando nello stesso tempo i servizi per i comuni rurali e le attività economiche sostenibili. Grazie alla qualità dei progetti elaborati e delle iniziative già avviate, Chambéry è stata prescelta tra 16 concorrenti in un concorso per progetti nell'ambito di "Agenda 21" lanciato nel 1997 dal Ministero per l'ambiente francese. Oltre alla creazione di un posto di lavoro per una specifica figura professionale a partire dall'estate del 1998, la città ha sviluppato, insieme ai comuni dei parchi, 15 piani d'azione in settori quali la pianificazione territoriale integrata, il turismo, la comunicazione, o ancora la valorizzazione delle risorse naturali rinnovabili (il legno, per esempio). La dinamica avviata a Chambéry costituisce un valido esempio del modo in cui si può affrontare la contrapposizione tra mondo rurale e mondo urbano: un'esperienza di cui possono giovarsi altre vallate alpine.
Campi d'azione della Convenzione delle Alpi:
Come recita l'articolo 9 del protocollo "Pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile" della Convenzione delle Alpi, le Parti contraenti si impegnano a "rafforzare la collaborazione tra i settori del turismo, dell'agricoltura, della silvicoltura e dell'artigianato" (comma 1, litera c) e "la conservazione e il ripristino dei territori con forte valore ecologico e culturale" (comma 2, litera b).
Progretto regione:
Francia, Chambéry
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