Produrre e distribuire energia dal legno in tre comunità alpine. Il caso della Tcvvv in Valtellina
by
vanessag
—
last modified
2008-08-06 13:20
This climate response measure was submitted by third parties in summer 2008 as part of the competition for the cc.alps project. Responsibility for the contents rests with the persons indicated on the form.
Tirano, Sondalo, Santa Caterina Valfurva
it (Italy)
1999-09-15
9 anni
Mr Walter Righini
Teleriscaldamento e Co-generazione Valtellina Valcamonica e Valchiavenna
Mr Alessandro Brè
Teleriscaldamento e Co-generazione Valtellina Valcamonica e Valchiavenna
alessandro.bre@tcvvv.it
:
La società di Teleriscaldamento Co-generazione Valtellina Valcamonica Valchiavenna (TCVVV) ha permesso di raggiungere l’autonomia energetica dalle fonti fossili nei comuni di Tirano, Sondalo e Santa Caterina Valfurva. Intervento unico in Valtellina di un’azienda locale a capitale misto che produce e distribuisce energia termica in reti di teleriscaldamento, utilizzando come combustibile la biomassa legnosa del territorio. Energia elettrica prodotta in sistema di co-generazione e fotovoltaico.
La società di Teleriscaldamento Co-generazione Valtellina Valcamonica Valchiavenna (TCVVV) ha permesso di raggiungere l’autonomia energetica dalle fonti fossili nei comuni di Tirano, Sondalo e Santa Caterina Valfurva. Intervento unico in Valtellina di un’azienda locale a capitale misto che produce e distribuisce energia termica in reti di teleriscaldamento, utilizzando come combustibile la biomassa legnosa del territorio. Energia elettrica prodotta in sistema di co-generazione e fotovoltaico.
Producing and distributing energy by wood in three alpine community. Tcvvv's case in Valtellina.
Mitigation measure
- strategic
- technical
- educational
- Energy supply
- Nature conservation
- Agriculture
- Spatial planning
regional, small-scale (association of municipalities, valley region, etc.)
Energia-Territorio-Clima
La finalità dell’intervento è garantire la sicurezza nell’approvvigionamento energetico delle popolazioni montane coinvolte promovendo un modello di sviluppo sostenibile e mitigando gli effetti dei cambiamenti climatici. L’azienda è un progetto territoriale; partecipano al capitale azionario i vari stakeholder dei comuni coinvolti: utenti, enti locali, associazioni ambientaliste, banche, industrie dell’indotto legno. Il focus della Tcvvv dalla sua costituzione è rivolto a garantire l’autonomia energetica e l’azzeramento della dipendenza da fonti fossili, valorizzando le risorse locali e diminuendo il costo della bolletta energetica. A tal fine, è prioritario il consolidamento della filiera corta “legno-energia” formata da piccole e medie imprese valtellinesi che consente l’approvvigionamento costante della materia prima (cippato) locale e permette il recupero delle aree agricole per la produzione di Short Rotation Forestry (SRF) e la gestione-manutenzione del boschi.
1:Presentazione progetto per co-finanziamento in Regione Lombardia 2:Realizzazione delle 3 centrali e della rete. Durata dei lavori (ex. centrale di Tirano: inizio lavori settembre 1999- erogazione energia ottobre 2000); 3:Ampliamento permanente della rete (ex.centrale di Tirano nel 2000,3.6 Km.di rete,nel 2008,30.36 km); 4:Costituzione della filiera legno-energia; definizione di accordi pluriennali per l’approvvigionamento di legname; 5: Produzione e distribuzione energia termica ed elettrica; 6: Gestione calore: manutenzione e conduzione degli impianti; 7: Progettazione e realizzazione chiavi in mano di nuove centrali; 8: Organizzazione corsi per personale specializzato; 9: Ricerca e sviluppo: Progetti su “riutilizzo delle ceneri in ammendante agricolo”; “osservatorio biomasse che massimizzi qualità del cippato”; 10: Produzione e vendita dei VERs (Verified Emission Reduction) sul mercato volontario tramite accordo siglato con Azzeroco2 e Climatepartner
1. (3) centrali di teleriscaldamento e gestione del calore, 1 impianto Fotovoltaico. La potenza totale degli impianti è di 42 MW termici e 10 MW elettrici. 52 km la rete installata. Beneficiari: circa 12.000 residenti e 1000 posti letto. Servizio permanente di manutenzione & controllo. 2. Diminuzione dell’ 85% delle emissioni prodotte dalla combustione del gasolio finalizzato a fornire riscaldamento e acqua calda presso le utenze. 20.000 tonnellate/anno pro-media le emissioni di CO2 evitate. 6.800 litri di gasolio/annui risparmiati. L’ossido di zolfo prodotto dagli impianti è di 860 kg/annui (gasolio=10.737 Kg.), mentre l’ossido di carbonio è di 652 kg./annui (gasolio=1.864 kg.) 3. Domanda costante pro-media di biomassa legnosa in Valtellina e Valcamonica di 32.400 Ton./annuo. 4. Risparmio della bolletta energetica termica del 30% Nel 2007 il costo del kWh termico prodotto dalle centrali della Tcvvv si è attestato sui 0.08689 € incluso Iva e sconto.
Assessment criteria for the Jury’s decision
Il bilancio di CO2 del legno è neutro. In combustione, il legno rilascia la quantità di CO2 che l’albero, attraverso la fotosintesi, ha sottratto all’atmosfera nella fase di crescita. Le emissioni di Co2 evitate si calcolano in funzione del Kwh venduto e del gasolio equivalente per la produzione. Gli impianti sono dotati di un sistema a multi ciclone e di depolverizzazione ad umido che garantisce l’abbattimento delle polveri. Le caldaie a biomassa Kolbach di rendimento termico medio stagionale superiore all’80%,sono provviste di un condensatore, che recupera il calore latente dei fumi. Attraverso la produzione in co-generazione, viene recuperata l’energia termica, che altrimenti verrebbe dissipata nell’ambiente. Un’azione che consente di risparmiare sino al 103% di energia primaria rispetto all’esclusiva produzione di energia elettrica da biomassa. Il servizio post contatore- ESCO (Energy Service Company)che Tcvvv fornisce ai cittadini garantisce l'uso razionale dell'energia.
Il 75% della domanda di riscaldamento e acqua calda viene soddisfatta dagli impianti Tcvvv. Pertanto è diminuita della stessa percentuale, la dipendenza energetica da fonti fossili. Gli indicatori: 70% la copertura della rete nei 3 comuni; 75% la popolazione allacciata. La rimozione degli alberi affetti da fitopatologie e di quelli danneggiati dagli incendi dei boschi valtellinesi, è un’azione che incentiva il rimboschimento naturale e salvaguardia il patrimonio forestale come riserva alpina naturale di ossigeno. Il recupero dei terreni agricoli abbandonati per la produzione di SRF garantisce la protezione dei suoli. L’indicatore è dato dagli ettari di bosco e di SRF oggetto dell’azione. L’innovazione continua vs nuovi sistemi di produzione di energia rinnovabile è funzionale all’azzeramento delle emissioni di CO2. L’impianto fotovoltaico e l'avvio dell’impianto a biogas, aumentano la capacità produttiva di Tcvvv che soddisfa la domanda crescente di energia elettrica rinnovabile.
| Field | Positive impact | Neutral impact | Negative impact |
|---|---|---|---|
| Landscape | X | ||
| Alpine ecosytems/biodiversity | X | ||
| Water, soil, air | X | ||
| Others | X | ||
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Eliminazione dei fumi prodotti dai camini delle singole abitazione. Impianti costruti secondo i principi di efficienza energetica. Il ricavato della vendita dei crediti di emissione viene investito in attività di rimboschimento svolte dal Consorzio Forestale Alta Valtellina. La manutenzione del bosco garantisce la salvaguardia dell’ecosistema alpino e previene il rischio di franamenti. Il ciclo della CO2 è uguale a zero, i valori dell’ossido di zolfo, del monossido di carbonio, delle polveri è al di sotto del 85% della media stabilita dal Decreto legislativo n.152 del 3/4/2006. I suoli dei terreni abbandonati vengono recuperati con le SRF che migliorano la qualità dell’aria e svolgono una funzione di fitodepurazione. Diminuzione del 80% del traffico dei mezzi pesanti |
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| Field | Positive impact | Neutral impact | Negative impact |
|---|---|---|---|
| Social justice | X | ||
| Co-determination/participation | X | ||
| Regional/cultural identity | X | ||
| Others | X | ||
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- Tariffe inferiori del 30% rispetto all’uso del gasolio. - Manutenzione del calore e prestazioni Esco definite nel contratto generale. - Efficienza nella produzione e distribuzione implica una riduzione dei consumi. - Partecipazione degli attori locali nel capitale azionario della Tcvvv: a marzo 2008, il valore unitario di acquisto di un’azione Tcvvv era di 7.60 Euro - Forte senso di appartenenza e di tutela del territorio: visione concertata con gli altri stakeholder sulle misure per la protezione dell’ambiente alpino e del clima- Definizione piano di sviluppo territoriale comunale condiviso. - Azione di marketing territoriale: delegazioni di imprenditori, scuole, enti locali provenienti dall’Italia e dall’estero visitano gli impianti della Tcvvv. |
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| Field | Positive impact | Neutral impact | Negative impact |
|---|---|---|---|
| Employment | X | ||
| Value added/income | X | ||
| Know-how/competitiveness | X | ||
| Others | X | ||
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La produzione di energia rinnovabile decentrata nei 3 comuni coinvolti ha determinato un nuovo asset nell'economia locale. Gli effetti diretti sono sintetizzabili in: - Aumento occupazione: 12 dipendenti assunti presso la Tcvvv e 63 addetti coinvolti direttamente nell’indotto della filiera. - Il valore aggiunto realizzato è ridistribuito sul territorio: tutti gli attori economici coinvolti sono valtellinesi e camuni. - I dividendi vengono reinvestiti in progetti territoriali. - Impiego capitale umano giovane ed altamente specializzato: ingegneri, Energy manager, manutentori. - Formazione permanente per aumentare l’efficienza produttiva. - Flessibilità e duttilità della struttura. - Riduzione fuga di cervelli vs i centri urbani a valle. |
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Gli impianti della Tcvvv sono oggetto di studio per scuole, istituzioni,enti locali nazionali ed internazionali. Tra 5-6 le visite medie mensili che rappresentano per la Tcvvv una vera e propria attività di sensibilizzazione. Ogni incontro viene poi documentato sul sito: www.teleriscaldamento.valtline.it.In collaborazione con il Consorzio Forestale Alta Valtellina e Secam, la Tcvvv organizza ogni anno la “giornata dell’albero” dove le scuole elementari e medie di Tirano e Sondalo visitano le diverse aziende della filiera legno-energia. La collaborazione con Azzeroco2, Climatepartner, Legambiente, Kyotoclub è una vetrina per comunicare le azioni su scala nazionale. Altro canale è l’Università. La Tcvvv è un case history del Master Ridef Energia per Kyoto del Politecnico di Milano.
Il decentramento dell’offerta energetica è il primo insegnamento dell’esperienza Tcvvv. Fare della dimensione locale, un modello di sviluppo sostenibile, che contribuisce alla riduzione dei gas serra, significa promuovere piccoli impianti. Il successo dell’iniziativa è nella flessibilità dell’azienda ai cambiamenti di scenario, all’investimento continuo in nuove forme di produzione di energia rinnovabile. Altro fattore strategico è dato dalla concertazione di tutti gli stakeholder presenti sul territorio di riferimento; identificare modalità di partecipazione attiva e/o indiretta per garantire la governance dell’azienda. La Tcvvv sensibilizza durante le visite di studio, gli enti locali, gli imprenditori di altre realtà alpine ed appenniniche a replicare il modello.
Tcvvv è socio fondatore della Federazione Italiana dei Produttori di Energia Rinnovabile (FIPER), che dal 2001, rappresenta 60 centrali di teleriscaldamento a biomassa. Fiper è portavoce della filiera legno-energia in ambito nazionale ed internazionale: ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico Italiano un piano energetico che prevede la realizzazione di 500 nuove centrali di teleriscaldamento a biomassa (5-10 MW termici; 1-5 MW elettrici) fornendo la propria expertise. Nella definizione del Piano Nazionale Energetico presentato a Bruxelles in settembre 2007, Fiper ha contributo alla definizione di misure specifiche per il comparto biomassa legnosa. Eletto all’unanimità per 3 mandati consecutivi, Walter Righini, Amministratore Delegato della Tcvvv è il presidente della Fiper.
Further information
Primo progetto Pilota in Lombardia di teleriscaldamento a biomassa legnosa realizzato in 3 comuni alpini non ancora metanizzati al di sotto dei 6.000 abitanti. Gli elementi innovativi: progetto territoriale condiviso; diversificazione produttiva: fotovoltaico, biogas; efficienza energetica multipla: nella produzione in co-generazione e nella distribuzione in un’unica rete di teleriscaldamento.
45 milioni di Euro gli investimenti realizzati.
Il premio sarà destinato alla costituzione di un impianto quinquennale di Populus (pioppo). L’impianto verrà gestito come un ceduo, con un turno variabile di 5 anni. La durata prevista è di 10–15 anni.Il cippato che produrrà, avrà un tasso di umidità inferiore al 25%, adatto alla combustione.L’effetto di mitigazione di un impianto da 1 Ettaro di SRF: 18 Ton. di SRF/ha fissano 33 Ton Co2.
Online information on the measure
Tcvvv presenta l’esperienza dei distretti agro-energetici costituiti nei comuni di Tirano, Sondalo e Santa Caterina. A partire dall’analisi del contesto degli impianti di teleriscaldamento in Italia rappresentati dalla Fiper, l’attenzione è poi rivolta alla descrizione di ogni fase della filiera legno- energia, all’analisi comparata dei vantaggi economici ed ambientali dell’utilizzo della biomassa legnosa, e alle modalità di diffusione del modello sul territorio nazionale
http://www.fiper.it/uploads/media/Relazione_Righini.pdf
Descrizione tecnica del’impianto fotovoltaico Tcvvv Tirano. Aggiornamento on-line della produzione di energia elettrica, delle emissioni evitate. Possibilità di comparazione con i dati seriali mensili e annuali a partire dal 2006. 392 pannelli installati e posizionati sulla copertura industriale della centrale di teleriscaldamento. Impatto architettonico pari a zero. Potenza di picco sul lato in continua di 68,1 kW.
http://www.tcvvv.it/
ClimatePartner, società internazionale per la protezione del clima, acquisisce nel proprio portafoglio progetti la possibilità di investire in crediti di carbonio italiani. Le aziende che agiscono volontariamente a favore del clima – possono scegliere di finanziare l’impianto di Tirano attraverso l’acquisto dei VER (Verified Emission Reduction). La protezione del clima più efficace parte dai comportamenti virtuosi di ciascun operatore sul proprio territorio.
http://www.climatepartner.de/italy/index.php?option=com_content&task=view&id=502&Itemid=328
:
Schede eco-tecnico dei 3 impianti: http://www.teleriscaldamento.valtline.it/sondalo/Sondalo2006.pdf http://www.teleriscaldamento.valtline.it/tirano/Tirano2006.pdf http://www.teleriscaldamento.valtline.it/comunicati/anno2007/TeleriscaldamentoValfurva310707.pdf
Schede eco-tecnico dei 3 impianti: http://www.teleriscaldamento.valtline.it/sondalo/Sondalo2006.pdf http://www.teleriscaldamento.valtline.it/tirano/Tirano2006.pdf http://www.teleriscaldamento.valtline.it/comunicati/anno2007/TeleriscaldamentoValfurva310707.pdf
Private enterprises
Il 27 ottobre 1997 viene costituita la Tcvvv srl. Nel 1998 si trasforma in Tcvvv spa. Società mista a capitale pubblico e privato. Partecipano nel Cda il comune di Tirano e Sondalo. Le principali attività svolte dalla società consistono in: produzione e distribuzione di energia termica ed elettrica; gestione calore – manutenzione e conduzione degli impianti; progettazione e realizzazione centrali di teleriscaldamento; organizzazione di corsi di formazione per personale specializzato.
Partner del progetto è il Consorzio Forestale Alta Valtellina.La Tcvvv è uno dei soci fondatori del Consorzio. Specializzato nelle attività di forestazione e di Sistemazioni idrauliche-forestali, il Consorzio si occuperà della gestione dell’impianto di SRF. La persona di riferimento è il Presidente: sig. Carmelino Puntel. Tel.:0342-951114 Mail: cfavso@virgilio.it Web: www.cfav.altavaltellina
Photos, illustrations, documents
Costruzione della rete nel comune di Santa Caterina Valfurva. La centrale è unica nel Parco dello Stelvio. Nuovi allacciamenti sono un incentivo al consumo razionale dell'energia nel settore turistico
Le segherie, i Consorzi Forestali, la Coldiretti consegnano in centrale gli avanzi industriali e le potature agricole e del verde urbano, che vengono stoccati prima della trasformazione in cippato.
L'impianto fotovoltaico Tcvvv è composto da 392 pannelli a silicio monocristallino ad alto rendimento situati sulla copertura della centrale di teleriscaldamento di Tirano. Potenza di picco: 68.1 kW.
Other documents
Nello speciale “Energia Crisi e Futuro” dell’Università Pontificia Lateranense, il caso Tcvvv rappresenta un’alternativa realistica ed efficiente per l’autonomia energetica dei comuni alpini ed appenninici.Conferenza mondiale 2004 sulle biomasse: Analisi dell'output ottenuto dalla prima installazione in Italia del turbogeneratore "Organic Ranking Cycle" nella centrale Tcvvv di Tirano.
Il progetto di gestione delle ceneri è finalizzato all’analisi chimica-fisica delle ceneri di combustione e al loro impiego in ambito agricolo, a partire dalla caratteristiche dei suoli valtellinesi.
Uni Nuntium 2007.pdf
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progetto Biocen.htm
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