Le montagne in cammino
by
Lena
—
last modified
2009-05-29 09:33
This climate response measure was submitted by third parties in summer 2008 as part of the competition for the cc.alps project. Responsibility for the contents rests with the persons indicated on the form.
Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Provence-Alpes-Côte d'Azur
fr (France), it (Italy)
Yes
2005-12-26
Dal 2005 e tuttora in corso
Mr FLAVIO GALLO
Compagnia del Buon Cammino
Mr ERMANNO BRESSY
Compagnia del Buon Cammino
bressy@agenform.it
:
L'Ass. Compagnia del Buon Cammino (CBC) nasce nel '96 con lo scopo di proporre iniziative di turismo escursionistico. Nel 2005 propone agli enti locali del territorio in cui opera da dieci anni la costituzione di una Rete transfrontaliera di Comuni e Associazioni per la promozione del progetto Montagne in Cammino: creazione di un sistema turistico integrato per uno sviluppo attento alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici delle aree montane. L'adesione prevede la firma di un protocollo.
L'Ass. Compagnia del Buon Cammino (CBC) nasce nel '96 con lo scopo di proporre iniziative di turismo escursionistico. Nel 2005 propone agli enti locali del territorio in cui opera da dieci anni la costituzione di una Rete transfrontaliera di Comuni e Associazioni per la promozione del progetto Montagne in Cammino: creazione di un sistema turistico integrato per uno sviluppo attento alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici delle aree montane. L'adesione prevede la firma di un protocollo.
Walking Mountains
Adaptation measure
- strategic
- Tourism
- Spatial planning
- Nature conservation
transnational
Turismo sostenibile
Montagna
Cambiamenti climatici
Obiettivo è la valorizzazione delle risorse naturali e socio-culturali della media montagna alpina come opportunità turistiche per tutto l’anno e in particolare come alternativa agli sport invernali che richiedono impianti e stazioni siistiche. Alle origini della Compagnia del Buon Cammino (CBC) nel ‘96 c’è l’intenzione di creare un sodalizio sportivo-culturale alternativo alla fruizione turistica standardizzata delle zone alpine. Dal 2005 la CBC ha ampliato il proprio raggio d’azione proponendo il progetto “Montagne in Cammino” a Comuni e Associazioni in ambito transfrontaliero, per la creazione di un sistema turistico che promuova una fruizione escursionistica attenta ai criteri di sviluppo sostenibile e alle ricadute economiche in aree marginali. Si è cosi costituita una Rete, che raccoglie oltre 60 enti, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze ambientali e socio-economiche legate alle variazioni climatiche e ai problemi del turismo nelle valli montane marginali.
1- iniziative di turismo escursionistico estivo ed invernale, in particolare attività con racchette da neve e/o trekking in aree di media montagna 2- creazione della “Rete dei Comuni del Buon Cammino”(RCBC) 3- creazione della “Rete delle locande e degli ostelli del buon cammino”, strutture ricettive che si impegnano a promuovere un turismo escursionistico sostenibile e attento alle peculiarità culturali dei singoli ambiti della montagna. 4. collaborazione con tour operator locali per la creazione di prodotti turistici escursionistici sostenibili 5. Collaborazione ad attività di ricerca e di sensibilizzazione sul rapporto tra turismo montano ed effetti del cambiamento climatico nello spazio alpino 6. Cooperazione transfrontaliera e transnazionale per la creazione di una Rete di valorizzazione e di animazione turistica sostenibile in ambito transfrontaliero, 7. Ampliamento della rete da transfrontaliera ad europea (progetto recentemente approvato dall’UE-Eacea).
Adesione al progetto di 60 enti in territorio transfrontaliero; Coinvolgimento di una media annuale di 400 associati nelle proposte escursionistiche, con media di 50 partecipanti per proposta; Media di 25 giornate organizzate nella stagione invernale (novembre/marzo) con escursioni in zone montane al di fuori dei flussi turistici principali; Nella stagione invernale 07/08 1.640 pasti consumati al termine delle escursioni e 350 pernottamenti in locande con collocazione in valli marginali dal punto di vista turistico; Diffusione dei risultati della ricerca “Il ruolo dell’escursionismo nel rilancio del turismo montano” - progetto Interreg III A “Profession Montagne”; Coinvolgimento di enti locali e operatori economici nella creazione di prodotti turistici integrati e sostenibili; Creazione attraverso l’intervento dei diversi soggetti pubblici e privati della Rete di un’organizzazione trek-web: sistema informatico interattivo per la prenotazione dei prodotti turistici (in corso).
Assessment criteria for the Jury’s decision
Le attività di turismo escursionistico distribuite nelle quattro stagioni proposte dalla CBC tengono conto degli scenari evolutivi in campo ambientale e socio-economico dei territori montani, presentandosi come misura alternativa al turismo invernale alpino fortemente legato agli impianti sciistici. PARAMETRI DI ECOEFFICENZA addottati dalla CBC: I pasti mirano a favorire la valorizzazione delle produzioni locali stagionali (in particolare biologiche e tipiche) e a promuovere anche il contesto ambientale di riferimento, per l'attenzione che viene posta alla salvaguardia ed alla difesa dell'integrità del territorio. Gli spostamenti con mezzi motorizzati vengono ottimizzati, riducendo al minimo l’utilizzo e sfruttando al meglio i posti disponibili. Le strutture “Locande del Buon cammino” selezionate sono ben integrate nel contesto naturale e in grado di favorire lo sviluppo socio-economico delle popolazioni locali. Alcune sono in possesso di certificazioni ambientali.
La caratteristica "multifunzionale" dell’escursionismo proposto dalla CBC mira a diversificare l'offerta di attività connesse al soggiorno (escursioni, benessere, itinerari gastronomici e culturali, animazione) che offrono diversi vantaggi, tra cui il prolungamento delle permanenze e la possibilità per gli ospiti di fruire dei territori indipendentemente dalle condizioni di innevamento e dalla presenza di impianti. In questo modo è possibile includere tra i beneficiari del turismo altri settori produttivi e terziari (agricoltura, produzione alimentare, animazione culturale) anche nei territori dove, in seguito alla riduzioni delle precipitazioni nevose a media quota e per motivi di impatto ambientale, non è possibile l’installazione di impianti. L’adeguamento delle proposte turistiche ai cambiamenti climatici permette di valorizzare le diverse risorse dei territori, favorendo anche la distribuzione dei flussi e mitigando gli impatti della concentrazione turistica.
| Field | Positive impact | Neutral impact | Negative impact |
|---|---|---|---|
| Landscape | X | ||
| Alpine ecosytems/biodiversity | X | ||
| Water, soil, air | X | ||
| Others | X | ||
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Il turismo escursionistico, rispetto ad altre attività praticabili in montagna, dimostra di provocare, mediamente, un più contenuto impatto ambientale. Ciò si verifica, però, soltanto quando l’escursionista percorre regolari sentieri, rispettando l’equilibrio dell’ambiente circostante. Perciò, la CBC propone l’utilizzo della rete dei sentieri esistenti con l’accompagnamento di guide escursionistiche-ambientali. I sentieri percorsi costituiscono anche uno strumento di tutela attivo e di presidio del territorio, con la possibilità di un monitoraggio costante, l’accesso alle informazioni sullo stato della rete esistente, il contributo positivo alla tutela e valorizzazione del paesaggio inteso nella sua evoluzione storica di interazione dell’uomo con l’ambiente naturale. |
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| Field | Positive impact | Neutral impact | Negative impact |
|---|---|---|---|
| Social justice | X | ||
| Co-determination/participation | X | ||
| Regional/cultural identity | X | ||
| Others | |||
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La dimensione sociale del turismo escursionistico si realizza nel rispetto e nella valorizzazione dell’identità e della cultura del territorio. La Rete propone la sperimentazione di un modello di pianificazione turistica che “parte” dal territorio, riunendo enti locali, associazioni e operatori del settore, favorendo un rapporto di rispetto reciproco, partecipazione e solidarietà. Orientandosi all’equità sociale, sia in rapporto all’offerta sia in rapporto alla domanda turistica, l’escursionismo proposto offre opportunità di socializzazione e scambio culturale tra il turista e la popolazione locale. Gli aspetti organizzativi prendono inoltre in considerazione le condizioni di accessibilità per le persone con bisogni specifici dovuti all’età, alla salute e a fattori di disabilità. |
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| Field | Positive impact | Neutral impact | Negative impact |
|---|---|---|---|
| Employment | X | ||
| Value added/income | X | ||
| Know-how/competitiveness | X | ||
| Others | |||
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L’escursionismo nella media montagna, dove ci sono insediamenti produttivi e ricettivi, offre la possibilità di svolgere attività turistica tutto l’anno, garantendo la continuità e la vitalità dell’economia nelle valli alpine. Attraverso l’attività della CBC sono stati privilegiati territori meno conosciuti, meno infrastrutturati, dove comunque esistono realtà sociali ed economiche: microimprese, locande, agriturismi, piccoli negozi, presidi sociali del territorio che traggono beneficio dall’attività escursionistica. Alcuni dati rilevanti circa le ricadute economiche nella stagione invernale 07/08 sono i 1.640 pasti consumati e i 350 pernottamenti nelle valli cuneesi, rapportati al valore medio di 180.000 presenze complessive della stagione invernale in provincia di Cuneo. |
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La CBC contribuisce da anni alla promozione turistica dei territori esposti al rischio di marginalizzazione, attraverso la valorizzazione di un turismo sostenibile. Due presentazioni annuali, cui partecipano circa 200 rappresentanti delle comunità locali, illustrano programmi e iniziative in corso di realizzazione, sensibilizzando anche la popolazione locale. Attenzione è rivolta alla minimizzazione dell’impatto ambientale delle strutture ricettive e dei servizi turistici scelti dalla rete, alla diffusione e integrazione del marchio Ecolabel e del riconoscimento conferito alle locande che impiegano prodotti locali, sensibilizzando in modo diretto e indiretto i turisti sui temi della salvaguardia del patrimonio ambientale e dei cambiamenti climatici.
Per agire sulla trasformazione del turismo invernale, l’accesso alle informazioni e ai servizi diviene elemento strategico. La trasferibilità passa quindi attraverso il lavoro di Rete per la creazione di un portale interattivo di promozione e prenotazione. La CBC sta sperimentando il modello attraverso il coinvolgimento dei diversi soggetti: enti locali, uffici di informazione e operatori economici. La trasferibilità del progetto si applica all’approccio al territorio e alla metodologia di coinvolgimento dei diversi soggetti nella costruzione dei prodotti turistici, nell’ottica di una sostenibilità ambientale ed economica. Tra elementi che permettono la trasferibilità: lavoro di rete, flusso circolare delle informazioni, innovazione e qualità dei servizi.
La Rete propone la sperimentazione di un modello di pianificazione turistica che “parte” dal territorio, riunendo enti locali, associazioni e operatori del settore con la sottoscrizione di una DICHIARAZIONE D’INTENTI che indica le linee guida per uno sviluppo turistico attento alle esigenze ambientali. Dal 2005, circa 60 enti hanno firmato il protocollo. Nel 2007 la CBC ha ricevuto la Bandiera Verde nell’ambito della Carovana delle Alpi, la campagna di Legambiente in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, come riconoscimento per la sostenibilità del progetto. L'associazione ha firmato inoltre nel 2008 "Il patto per il clima” promosso da CIPRA, per sensibilizzare gli enti aderenti alla Rete sul tema delle Alpi come regione modello per la protezione del clima.
Further information
L’innovazione consiste nella proposta di iniziative turistiche capaci di sintetizzare una fruizione “dolce” del territorio, associando elementi quali sostenibilità, emozioni e solidarietà come alternativa ad una fruizione turistica della montagna legata agli impianti sciistici. La CBC ha promuove l’innovatività del progetto con la formula “Doucement & gourmand”: sostenibilità+emozioni+amicizia.
costo medio 25.000 annui
Attività di formazione per permettere ai referenti tecnici e agli amministratori di acquisire le competenze necessarie allo sviluppo di attività di turismo sostenibile, attraverso momenti didattici su: comunicazione, tecniche di animazione e promozione, sostenibilità. Ampliamento della Rete da livello transfrontaliero a livello europeo, coinvolgendo i diversi Paesi dell’arco alpino.
Online information on the measure
Sito della Compagnia del Buon Cammino, dove vengono riportate le iniziative in corso.
http://www.compagniadelbuoncammino.it/
Il Comune di Cuneo, in qualità di capofila, ospita sul proprio sito, in un’apposita pagina, la bacheca virtuale della Rete dei Comuni del Buon Cammino.
http://www.comune.cuneo.it/ambiente/rbc/retebuoncammino.html
Sito di uno degli operatori economici aderenti alla Rete. Con tale partner è in progettazione il web-trek - sistema informatico di prenotazione di prodotti escusionsitici sostenibili, realizzati con il coinvolgimento dei diversi soggetti della Rete.
http://www.controtendenza.eu/
:
La CBC ha inziato una raccolta/analisi dei dati sulle ricadute delle inziative escursionistiche volte a misurare effetti ambientali, culturali, sociali oltre che economici. Il parametro di riferimento adotatto è il BIL (Benessere Interno Lordo) utilizzato in alternativa al PIL (Prodotto Interno Lordo) per sottolineare l'importanza degli aspetti ambientali, sociali e culturali.
La CBC ha inziato una raccolta/analisi dei dati sulle ricadute delle inziative escursionistiche volte a misurare effetti ambientali, culturali, sociali oltre che economici. Il parametro di riferimento adotatto è il BIL (Benessere Interno Lordo) utilizzato in alternativa al PIL (Prodotto Interno Lordo) per sottolineare l'importanza degli aspetti ambientali, sociali e culturali.
Organisations of civil society
La Compagnia del Buon Cammino, associazione nata nel 1996 in provincia di Cuneo, dà vita nel 2005 alla Rete dei Comuni del Buon Cammino per proporre il turismo escursionistico come opportunità di sviluppo per le aree marginali e di collegamento dei contesti rurale e urbano. Attualmente la Rete conta circa 60 enti aderenti (Comuni, Associazioni in Italia/Francia/Croazia)e 400 persone associate.
Comune di Cuneo, enti e Comuni della Rete (per elenco vedere allegato "La Rete del Buon Cammino Pdf")- Persone di riferimento: Sindaci e Presidenti delle Associazioni. CPIE Alpes de Provence (Mme Agnès Fiorani), Hautes Alpes Ski de Fond (Mr. Botta Jean Lou) Associazione Come Voi, Insieme a Voi (Dott. Beppe Viada)
Photos, illustrations, documents
Home page del sito della Compagnia del Buon Cammino, con elenco delle attività in alternativa alle proposte turistiche legate a stazioni ed impianti.
Riunione annuale della Rete a Fontainemore (Valle d'Aosta, 26 gennaio 2008), a cui hanno partecipato rappresentanti di Comuni e Associazioni.
Una escursione con racchette da neve in Valle Po.
Other documents
Ricerca "Il ruolo dell'escursionismo nel rilancio del turismo montano: il caso Valle Maira" realizzata dal Prof. Mario Matto in collaborazione con la CBC - progetto Interreg III A Profession Montagne.Presentazione del progetto Montagne in Cammino: proposte già realizzate e in corso di realizzazione. Presentato a Cuneo il 17 aprile 2008.
Scheda del progetto europeo per la creazione di una rete europea per lo sviluppo del turismo escursionistico e del dialogo interculturale. Il progetto è stato approvato a giugno dall'UE-Eacea.
Ricerca Escursionismo.zip
(
La Rete del Buoncammino 16.04.2008.pdf
(
Creative means and network for european intercultural tourism.doc
(